Napoli, è Milik il talismano di Sarri, sfida lanciata a Higuain

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
milik

Arkadiusz Milik

Arkadiusz Milik, è lui il nuovo idolo dei tifosi del Napoli, con lui in campo dall’inizio gli azzurri di Sarri hanno sempre vinto in questo inizio di stagione. Il polacco, arrivato dall‘Ajax per 33 milioni di euro, sta ripagando sul campo la fiducia riposta in lui da Giuntoli e De Laurentiis. Sono quattro gol in tre partite da titolare, le prime reti in Champions con la maglia azzurra sono arrivate ieri a Kiev, preziosissime per portare via i tre punti dall’Ucraina. Vittoria ancora più importante se si pensa che nell’altro girone Benfica e Besiktas hanno pareggiato, consentendo al Napoli di guardare tutti dall’alto nel proprio girone. Partita sofferta quella di Kiev, il Napoli è partito piano, avvolto dalla tensione di tanti esordienti in Champions League. Paradossalmente il gol della Dinamo Kiev ha dato la sveglia ad Hamsik e compagni, Milik qui è stato chirurgico ne punire le incertezze di Shovkovskiy. Tra gli uomini di Sarri ottima la prova dei centrali difensivi, Albiol e Koulibaly hanno giocato un match senza sbavature, mettendo una pezza dove serviva. Un po’ in difficoltà Hysaj, che conferma il suo inizio di stagione non proprio brillante, meglio Ghoulam dall’altra parte alle prese con lo sgusciante Iarmolenko.
A centrocampo bene Jorginho, un po’ appannati Allan e Hamsik, buono ancora una volta l’ingresso di Zielinski, l’impressione è che il polacco avrà sempre più spazio nell’undici iniziale. In avanti, oltre a già citato Milik, bene Mertens, sfortunato nell’occasione del palo colpito, sciupone nel primo tempo, Callejon meno brillante che a Palermo, ma sempre utile in copertura.

Milik, è lui l’anti Higuain e può dare ancora di più

Arrivato a Napoli tra tanti dubbi Milik sta facendosi scoprire dai tifosi partenopei, il polacco, classe ’94, si sta inserendo negli schemi di Sarri, andando già a segno con una buona regolarità. Nonostante la giovane età Milik ha già una buona esperienza internazionale, maturata sia con l’Ajax che con la nazionale polacca. Se Milik dovesse continuare così il fantasma di Higuain sarebbe esorcizzato sempre di più, fino forse a scomparire del tutto. Il mese terribile del Napoli continua senza sosta, anche se il San Paolo sarò un prezioso alleato, visto che gli azzurri giocheranno tre delle prossime quattro partite in casa. Bologna e Chievo tra le mura amiche, Genoa in trasferta, poi di nuovo Champions League con il Benfica, sempre a Fuorigrotta, il Napoli e Milik non vogliono fermarsi.

  •   
  •  
  •  
  •