Striscione anti Napoli a Torino, l’Uefa interverrà?

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

napoli is not italy
Sappiamo che da qualche anno, l’Uefa, la massima federazione europea calcistica, ha sempre espresso il proprio parere di contrarietà al razzismo. Prima di ogni gara, che siano di Champions League, Europa League, ha sempre posto striscioni a centrocampo con la frase “No to racism”. Oppure come quel video prepartita, che ha come protagonisti i calciatori, Messi, Cristiano Ronaldo, passando per Neuer, Cavani, Ibrahimovic e tanti altri. Ieri, le telecamere che davano in diretta la partita del girone H tra Juventus e Siviglia, si sono soffermate, su un telone, dei tifosi bianconeri, con su scritto “Napoli is not Italy”. Bene. Sappiamo l’astio, anzi l’odio verso la città partenopea dei tifosi juventini, per la maggior parte meridionali, che non nascondono con cori, striscioni, o qualche volta sacchetti dell’immondizia quando in città c’era l’emergenza, ormai, passata. Ma sappiamo anche che l’Uefa, non transige sul razzismo territoriale, soprattutto fra connazionali. Ed ora? Ci sarà qualche sanzione? Ora un piccolo riferimento va fatto anche a Gianluigi Buffon, capitano dei bianconeri e della Nazionale Italiana. Ricordate, quando il portiere, durante Italia-Francia a Bari, ascoltando i fischi per l’inno francese, fece partire gli applausi, coinvolgendo tutti? Grande gesto. Ma perché, in casa, a Torino, non si sofferma facendo rimuovere striscioni, che in fin dei conti, riguardano una città, appartenente alla sua Italia? Pazienza, i Fratelli in Italia, sono soltanto nelle parole di Mameli.

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