Champions League, verso Juventus-Lione: il momento delle due squadre

Pubblicato il autore: Andrea Bellini Segui

Champions League

Vietato distrarsi per la Juventus! Archiviata l’importantissima vittoria nello scontro diretto contro il Napoli di sabato in campionato, la banda di Allegri è attesa dalla sfida di Champions League contro il Lione: una sfida che metterebbe praticamente in cassaforte la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta della massima competizione europea. Ma come arrivano i bianconeri a questa sfida? Agli uomini di Allegri è stato più volte contestato, in questa stagione, il fatto di non riuscire a fornire delle prestazioni pienamente convincenti dal punto di vista del gioco, nonostante una classifica che li vede primi con già quattro punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, la Roma, dopo solo 11 partite; il problema è stato identificato principalmente nel centrocampo, unico reparto che è fin da subito apparso incompleto una volta terminata la finestra di mercato estiva. Ora, però, con il recupero di Marchisio, sembra che il problema sia quantomeno rientrato: il suo apporto si è già dimostrato essenziale nelle sue due apparizioni con Sampdoria e Napoli, e, una volta che avrà raggiunto la forma fisica ottimale, c’è da immaginare che le cose possano solo andare sempre meglio, e chissà che non si verifichi questo proprio a partire dalla gara di mercoledì sera alla Juventus Stadium.

Champions League, ultima chiamata per il Lione

Ma andiamo ora a vedere nel dettaglio come se la passa il Lione, terza forza del girone H, quello della Juventus, frutto di una vittoria e due sconfitte, una delle quali maturata contro la Juventus, nelle gara di andata, per 0-1, con i bianconeri in 10 uomini per gran parte del secondo tempo. I francesi, guidati da Genesio, occupano attualmente l’ottava posizione in campionato con 16 punti, a quattro punti dalla zona Europa League e a sette dal PSG: l’ultimo turno di campionato li ha visti trionfare contro il Tolosa in trasferta per 1-2, con doppietta di Lacazette. Un avvio di stagione piuttosto altalenante, che ha visto i francesi collezionare, in undici partite, 5 vittorie, 5  sconfitte e 1 pareggio; difficile quindi prevedere un risultato certo per la partita di mercoledì in Champions League: sebbene, infatti, la Juventus sia da considerarsi necessariamente la favorita per la vittoria, questa poca costanza del Lione rende i francesi imprevedibili. Inoltre non bisogna dimenticare un fattore che può risultare decisivo in queste occasioni: il Lione, trovandosi al momento terzo a 3 punti nel girone di Champions League, non può permettersi di perdere contro i bianconeri, altrimenti vedrebbe seriamente compromesse le sue possibilità di passaggio del turno, dato che la vittoria del Siviglia (anch’esso a 6 punti) contro la Dinamo Zagabria appare pressoché scontata.

Determinante, ancora una volta, il fattore mentale

In conclusione, appare sempre più evidente che la partita di mercoledì si giochi più a livello mentale che tattico: i bianconeri dovranno essere bravi a mantenere la concentrazione per tutti i novanta minuti ed evitare di smorzare e contenere quelli che saranno gli affondi del Lione che, come già detto, non ha niente da perdere ma tutto da guadagnare dalla sfida dello Juventus Stadium. Ancora una volta sotto esame ci sarà Allegri: riuscirà questa volta a mettere d’accordo tutti, sia sul piano del risultato che sul piano del gioco?

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