Juventus Allegri si fa in quattro per la Champions League, c’è un caso Pjanic?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Juventus Allegri, il tecnico bianconero pensa alla difesa a quattro per migliorare la qualità del gioco in Champions League, il 3-5-2 vai in pensione? Si apre il caso Pjanic

juventus allegri

Juventus Allegri verso la Champions

Juventus Allegri, le parole pronunciate da Gigi Buffon negli spogliatoi dello Juventus Stadium dopo la vittoria contro il Napoli(“Dobbiamo giocare meglio”), potrebbero aver lasciato un segno tangibile tra i bianconeri. Già contro gli uomini di Sarri, complice l’infortunio di Chiellini, Allegri ha schierato i suoi a quattro in difesa e con un tridente atipico in avanti formato da Cuadrado, Mandzukic e Higuain. Il 3-5-2 di contiana memoria va bene per il campionato dove l’esasperato tatticismo delle partite conduce i confronti sempre, o quasi sul binario dell’equilibrio. La Juventus infatti si giova della sua sua solidità difensiva, per poi risolvere le partite con un col odi genio dei suoi campioni. in Europa serve altro,serve di più. Non è un caso che la Juventus, seppur ridotta in dieci uomini, a Lione abbia giocato meglio quando si è messa con il 4-4-1, vincendo poi la partita grazie all’invenzione di Cuadrado. E’ proprio il colombiano che potrebbe essere l’ago della bilancia in favore della svolta tattica di Allegri. Le big in Champions League come Real Madrid,Bayern Monaco, Barcellona, esprimono la loro qualità sugli esterni, perché oramai nel calcio moderno le vie centrali sono imbottigliate da troppi uomini. Bale,Ronaldo,Robben,Muller, Messi, Neymar, tutti grandissimi giocatori che partono dall’esterno per poi accentrarsi e creare gioco. Nella Juventus Allegri potrebbe affidare questo compito a Cuadrado e a Dybala, l’argentino potrebbe giocare alla Messi, partendo largo da destra in un tridente completato da Higuain.
Altro elemento a favore della svolta a quattro della Juventus Allegri è data dall’esperienza bianconera nella Champions League 2014/2015, quando i bianconeri arrivarono in finale contro il Barcellona. A causa della lunga assenza di Barzagli, Allegri giocò per larghi tratti della stagione europea con i quattro in difesa, eliminando strada facendo squadre del calibro di Borussia Dortmund e Real Madrid. Già da mercoledì contro il Lione si potrebbe assistere alla prima svolta stagionale della Juventus Allegri, complice il rientro di Marchisio, poterebbe rifare il look tattico, ai suoi. In Europa ci vuole di più rispetto al campionato, Buffon lo ha detto a chiare lettere, quando parla il capitano bisogna ascoltarlo, sempre.

Juventus Allegri: Pjanic non ingrana, problema fisico o tattico?

Analizzando il momento in casa Juventus spicca il poco brillante stato di forma di Miralem Pjanic, primo grande acquisto della sfavillante estate bianconera. Il bosniaco sta faticando ad entrare nei meccanismi della Juventus Allegri lo ha sostituito anche contro il Napoli, la faccia dell’ex Roma al momento del cambio era tutto un programma. Pjanic aveva dichiarato in estate di non aver mai faticato tanto durante la preparazione precampionato, stoccatina alla Roma, ma anche forse una richiesta di tempo per assorbire i carichi di lavoro juventini. La sensazione è che se Allegri decidesse di schierare la Juventus con un 4-3-3 o 4-3-1-2 il primo a giovarsene potrebbe essere proprio Pjanic, abituato da sempre a giocare con quei sistemi di gioco più”europei” rispetto al 3-5-2. Il rientro a pieno regime di Marchisio sarà fondamentale per l’ex Lione e Roma, liberandolo ancor di più da compiti di copertura. Per la lunga rincorsa alla Champions League la Juventus ha bisogno di Pjanic, quello vero, anche Allegri lo sa.

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