Juventus da record: unica squadra in Europa prima sia in campionato che in Champions

Pubblicato il autore: valerio vitali

juve ottavi
La Juventus vola agli ottavi di finale di Champions League per la terza volta consecutiva e lo fa con stile, vincendo per 3-1 in terra andalusa, a Siviglia, dopo lo smacco della passata edizione.

ALLA CACCIA DEL PRIMATO NEL GIRONE – Anche per questa edizione di Champions, la Juve fa bella figura e si porta momentaneamente in testa al suo raggruppamento (H) con 11 punti, staccando proprio il Siviglia di una lunghezza. Adesso alla squadra di Massimiliano Allegri basterà vincere in casa il prossimo 7 dicembre contro la Dinamo Zagabria per avere la matematica certezza del primato e poi sperare di pescare nell’urna di Nyon un avversario più abbordabile di quanto non sia stato lo scorso anno il Bayern Monaco.

Anche nel peggiore dei casi, ovvero con un pareggio dei bianconeri allo “Juventus Stadium” contro i croati, potrebbe bastare anche l’altro risultato proveniente da Lione, dove i francesi sfideranno proprio il Siviglia in un match da dentro o fuori. Se dalla Francia dovesse arrivare un bel pareggio, anche in quel caso la Juventus passerebbe come prima il suo girone.

Leggi anche:  Serie A, probabili formazioni Salernitana-Juventus: le scelte di Nicola e Allegri

JUVE DA RECORD – Il primato in Champions League raggiunto ieri sera rappresenta un vero record per la squadra Pentacampione d’Italia, in quanto il primo posto in Europa si aggiunge al primo posto del campionato italiano.
La testa della classifica della Serie A è oramai acquisita da lungo tempo e nelle tredici giornate sino ad ora disputate, i bianconeri sono stati primi dodici volte, il che è tutto dire sulla padronanza che la Juventus ha dimostrato e sta dimostrando anche quest’anno all’interno dei nostri confini calcistici.

La situazione nei gironi di Champions delle squadre che hanno giocato ieri sera

La situazione nei gironi di Champions delle squadre che hanno giocato ieri sera

All’estero nessuno è in grado di tenere il passo della Juventus, nemmeno Barcellona e Real Madrid, o il tanto decantato Bayern Monaco di Ancelotti che non sta andando male, ma di certo non vive i suoi giorni migliori sotto la guida dell’allenatore italiano.
In Liga, Premier, Bundes e Ligue 1, la testa della classifica è occupata ad oggi rispettivamente da Real Madrid, Chelsea, Lipsia e Nizza.
Se si escludono le ultime due che sono delle vere e proprie sorprese ed il Chelsea di Antonio Conte che non partecipa alla Champions League, rimane il solo Real di Zidane, che però non è primo nel suo raggruppamento, ma secondo, distaccato di due lunghezze da quel Borussia Dortmund che ieri ha letteralmente asfaltato il Legia Varsavia per 8-4 in un match storico che segna il record di gol segnati in una sola partita di Champions League.

Leggi anche:  De Sciglio bersagliato dai tifosi della Juventus: situazione paradossale

Nessuno dunque in Europa riesce a tenere testa al ritmo dettato dalla Juventus, che riesce senza problemi a gestire sia il campionato italiano che la massima competizione europea e non perché il campionato non sia “allenante” come ha affermato qualche grande mentore qua e là sparso nell’etere del calcio nostrano, ma perché a Torino, sponda bianconera, c’è da sempre una perfetta programmazione.
Se a questo si aggiunge una gestione perfetta sia delle risorse finanziare, sia delle risorse umane, nello staff, nell’area tecnica e soprattutto nella scelta (molto ponderata) degli acquisti, il gioco è fatto.

Il record e i numeri della Juventus sono ancora più significativi se si pensa che la squadra di Allegri è ancora è al 50% del suo potenziale, causa assenze di Dybala, Chiellini, Barzagli, Pjaca e Higuain e un Marchisio ritrovato dopo sei lunghi mesi di infortunio al crociato.
Una volta ritrovata la rosa al completo (se mai ci sarà) il “Conte Max” avrà l’obbligo di emulare quanto fatto negli ultimi anni, magari facendo un passo in più in avanti rispetto alla spedizione europea di due anni fa.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: