Kean, la notte di Siviglia è da ricordare

Pubblicato il autore: Salvatore Ciotta

Moises
Dopo il debutto in campionato contro il Pescara, Moises Kean non si ferma più, e ieri sera con la sua presenza in campo ha stabilito un altro record, è il primo giocatore classe 2000 ad aver esordito in Champions, i suoi ultimi sei minuti di partita sono serviti a consacrare un ragazzo che di strada ne farà tanta, l’importante è volare basso.
Allegri nelle settimane scorse pensava a farlo debuttare, e le vicissitudini bianconere con l’attacco decimato, ha fatto si che l’esordio del ragazzo avvenisse prima di quanto previsto, i numeri li ha e lo ha dimostrato in una giocata da urlo nell’ultimo minuto contro il Pescara, ieri sera ha avuto il merito di staccare in area, e la sua deviazione è stato il passaggio perfetto per la rete di Bonucci, della serie l’importante è esserci sempre e dare una mano alla squadra.
Allegri nel dopo partita ha speso parole di elogio, queste le sue parole tratte da La Gazzetta dell Sport: “Sta crescendo, ha avuto un momento di picco poi è calato, come tutti i ragazzi, ma adesso sta tornando al top: ha pagato un po’ il dispendio di energie mentali”.
Contro il Genoa toccherà ancora a Moises, anche se il tecnico bianconero si affiderà ancora al 4-3-3 che ieri sera non è affatto dispiaciuto nella partita più importante di questo scorcio di stagione.

Leggi anche:  Serie A, dove vedere Salernitana-Juventus: diretta tv e streaming live
  •   
  •  
  •  
  •