Juventus-Dinamo Zagabria, la squadra di Allegri deve vincere senza fare calcoli

Pubblicato il autore: valerio vitali Segui

epa05559011 Juventus' Miralem Pjanic (L) in action against Zagreb's Mario Situm (R) during the UEFA Champions League group H soccer match between Dinamo Zagreb and Juventus FC in Zagreb, Croatia, 27 September 2016. EPA/ANTONIO BAT
Juventus-Dinamo Zagabria di questa sera (ore 20:45) non è certo una di quelle partite che decide le sorti di una stagione o di un girone di Champions League, situazione dovuta sia per la bravura dei bianconeri che hanno agguantato la qualificazione con un turno di anticipo, sia della Dinamo che non ha ancora fatto nemmeno un punto (peggior squadra della Champions).
Vincere però è sempre importante, anzi, parafrasando la celebre frase della leggenda juventina Giampiero Boniperti “non è importante, ma l’unica cosa che conta”.
Seguendo proprio questo dogma, la Juventus ha principalmente bisogno di vincere per continuare la striscia positiva in Europa (nelle ultime 13 partite una sola sconfitta) e quindi continuare ad abituarsi ai tre punti anche fuori dai confini nazionali.
Il match dell’andata è stato molto indicativo per far comprendere anche quella che sarà la sfida di stasera, ma dall’altra parte è anche vero che i croati vorranno riscattare i quattro schiaffoni subiti lo scorso settembre.

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SPAZIO AL TURNOVER – Allo Juventus Stadium non si vedrà di certo la migliore Juve possibile scendere in campo ed è anche logico se si pensa non soltanto al cammino europeo, ma soprattutto a quello italiano, che in questo periodo, data l’importanza delle incombenti partite di Serie A e della Supercoppa ha inevitabilmente la precedenza. Spazio al turnover dunque, con Khedira e Alex Sandro che cederanno il loro posto da titolari in favore di Evra e Sturaro. Molto probabilmente si vedrà in campo Cuadrado, ance perché Lichsteiner è fuori dalla lista Champions e Dani Alves ha un perone rotto. Come dichiarato dallo stesso tecnico Massimiliano Allegri ieri durante la conferenza stampa si potrebbe rivedere (solo però a partire dal secondo tempo) Paulo Dybala, che avrà la possibilità sia di poter tornare ad assaggiare il gusto della partita, ma ancor più importante, mettere minutaggio in vista del derby di domenica.

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VINCERE SENZA FARE CALCOLI- Oltre ai diversi motivi sopraelencati, la Juventus ha bisogno di vincere stasera per blindare il primo posto, conquistato con prestazioni eccellenti come le due vittorie esterne a Siviglia e a Lione, lodate il giorno dopo, quasi denigrate fino ad oggi, dove si auspica quasi un passaggio del turno al secondo posto, cosa che ha del clamoroso.

La classifica del girone della Juventus

La classifica del girone della Juventus

E’ vero che mai come quest’anno in Champions, tutti i gironi hanno fatto trasparire grande equilibrio, come testimoniato dal secondo posto del Bayern Monaco o del Manchester City, ma è anche vero che le avversarie che le hanno sovrastate sono Barcellona e Atletico Madrid (e se le hanno battute qualche motivo ci sarà), due delle tre squadre che si sono spartite le finali della massima competizione europea negli ultimi tre anni.
La terza squadra in questione, vale a dire il Real Madrid, si giocherà il primato proprio questa sera nella super sfida contro il Borussia Dortmund al Santiago Bernabeu.
Se dovessero vincere i “blancos”, i bianconeri non avrebbero perciò la possibilità di incontrarli agli ottavi e al contrario, un avversario plausibile potrebbe essere quel Borussia già sconfitto due anni fa nella gloriosa cavalcata verso Berlino.
Non si può scegliere tra il lotto A (City, PSG, Bayern) e lotto B (Barcellona, Atletico, Real/Dortmund) perché tutte le squadre top, una volta arrivate a superare i gironi puntano quantomeno alla finale.
Come dice saggiamente mister Allegri è inutile pensare troppo a queste cose, piuttosto è più importante farsi trovare pronti a marzo, dove si decidono le annate di un club.
Per tutte queste ragioni stasera la Juve deve vincere, senza fare troppi calcoli.

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