Cristiano Ronaldo e quella volta che arrivò a Napoli …

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

Cristiano Ronaldo-Cina
Bello come il sole, quel sole che a Napoli splende sempre e, come il sole, la sua bellezza acceca. Perché si sa che Cristiano Ronaldo, oltre ad essere uno dei giocatori di calcio più forti del mondo, è anche uno dei sex symbol più amati dalle donne e … dagli uomini. E questo lo sanno anche a Napoli.
Mentre fervono i preparativi meramente sportivi per l’incontro di questa sera tra Napoli e Real Madrid, valido per la gara di ritorno degli Ottavi di Champions League (all’andata i Blancos hanno vinto per 3 a 1), i napoletani, e in particolare le napoletane, non si sono fatti scappare l’occasione di poter vedere, anche per un solo istante CR7 in tutto il suo splendore. E così una marea di tifosi partenopei si sono precipitati, tra l’altro ieri e oggi, all’esterno di uno degli alberghi più lussuosi di Napoli, Palazzo Caracciolo, in attesa di poter fotografare, vedere e ammirare una delle squadre più forti del mondo, ed in particolare colui che sembra essere uscito da un libro di mitologia.
“Cristiano Ronaldo è un mito da sempre, vederlo qui, a Napoli, è davvero una grandissima emozione. Siamo fiduciosi. Certo battere il Real Madrid è difficile ma non impossibile.” Questo è il pensiero della maggior parte dei tifosi partenopei presenti all’esterno di Palazzo Caracciolo, che tra un flash e l’altro a Cristiano Ronaldo, non si dimenticano del lato puramente calcistico.

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Cristiano Ronaldo, l’accoglienza di Napoli e dei napoletani

La speranza si sa, è l’ultima a morire. I numerosissimi tifosi giunti per vedere l’arrivo del Real a Napoli non hanno perso l’occasione per “deridere” gli avversari con degli sfottò e con cori per “spaventare” i galacticos, uno su tutti il “Forza Ragazzi” che era esploso sin dal fischio iniziale al Santiago Bernabeu di Madrid nella gara d’andata. Sfottò a parte, si sa, Napoli è per antonomasia la capitale mondiale dell’accoglienza e del calore popolare. A presiedere l’arrivo degli spagnoli anche numerosissimi commercianti del posto che non hanno perso l’occasione di abbracciare metaforicamente gli avversari. Un pizzaiolo della zona si è infatti fatto portavoce dell’accoglienza napoletana portando a Cristiano Ronaldo una pizza a lui dedicata mentre un noto fruttivendolo della zona ha esposto un cartello su cui c’era scritto: “Dalla Spagna con furore, noi vi accogliamo con amore”. Infine, a salutare i loro idoli, anche una delegazione di studenti Erasmus spagnoli. L’unica nota negativa la si è avuta “a causa” della presenza del giornalista Massimo Giletti, arrivato in città per salutare il suo amico Zidane. Cori ed insulti per il noto conduttore tv che ha pagato il fatto di essere juventino e di aver polemicizzato sul degrado della città partenopea.

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Si sa che Cristiano Ronaldo è molto sensibile a chi è più sfortunato di lui e non è la prima volta che si rende protagonista di gesti che ne dimostrano il suo grande cuore, anche a Napoli. Mentre vaga tra il chiostro di Palazzo Caracciolo ascoltando musica con lo sguardo assorto, il campione portoghese viene avvicinato da un uomo della sicurezza che gli sussurra qualcosa. Subito dopo una mamma e sua figlia disabile fanno il loro ingresso e Cristiano Ronaldo si avvicina a loro concedendo sorrisi, autografi e selfie che erano stati vietati, sciogliendo così definitivamente il clima di tensione che solo un passaggio del turno in Champions League può portare.

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