La Champions League delle goleade: è questo il vero spettacolo?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Champions League, le goleade sono davvero spettacolo?

La Champions League ha regalato in questi due giorni tante spettacolose goleade, dai cinque gol rifilati dal Bayern Monaco all’Arsenal, all’incredibile rimonta del Barcellona sul Psg. Ma è vero spettacolo? D’accordo i tanti gol segnati, ma il lo spettacolo calcistico è anche equilibrio di partite incerte fino all’ultimo. Inqualificabile, questo l’aggettivo usato dall’Equipe per condannare l’incredibile rimonta subita dal Psg al Camp Nou. Soprattutto perché gli uomini di Emery al 90′ erano qualificati, poi nel recupero hanno vanificato tutto. Una squadra forte e ricca come l’Arsenal ha preso 10 gol in due partite dal Bayern Monaco, al ritorno addirittura cinque in un tempo, il secondo. Il Borussia Dortmund ha spazzato via il Benfica con quattro gol, un caso atipico visto che le squadre portoghesi sanno sempre difendersi molto bene. Anche una squadra storicamente molto pratica come l‘Atletico Madrid ha dato vita, all’andata con il Bayer Leverkusen, ad una partita ricca di gol, addirittura 6. Cosa dire anche dell’andata tra Manchester City e Monaco, 8 gol e difesa da far venire i brividi. A livello di ottavi di finale in Champions League non è una novità assistere a goleade di questo tipo, segno di uno squilibrio sempre più evidente. Barcellona,Real Madrid e Bayern Monaco sembrano aver scavato un solco difficilmente colmabile, squadra come l’Atletico Madrid, il Psg e la stessa Juventus possono giocarsela, ma poi sono gli altri a vincerla. Vedremo se a livelli di quarti di finale ci sarà più equilibrio nelle partite e se l’urna metterà di fronte due delle tre superpotenze del calcio europeo.

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Champions League, dove sono finite le difese?

Lo 0-0 è il risultato perfetto per una partita di calcio”, parole del compianto Gianni Brera, narratore di un altro calcio, sopratutto italiano, votato più alla difesa che all’attacco. La Champions League di oggi mette in vetrina grandi attaccanti, trequartisti, fantasisti, ali, ma pochi difensori. Anzi anche un difensore come Sergio Ramos va in copertina per i gol realizzati che per quelli evitati. Centrocampisti che giocano in difese, portieri che impostano come registi, il calcio moderno ha rivoluzionato il concetto di difesa. Oggi ci si difende attaccando, con il possesso palla, effetti del Guardiolismo. L’allenatore catalano è stato infatti l’unico a cambiare davvero qualcosa nel gioco del calcio dopo Arrigo Sacchi, ma non per forza c’è stato un cambiamento in meglio. “ Guardiola ha fatto male a tanti allenatori”, così diceva Sarri prima dell’andata al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid. L’allenatore del Napoli non ha infatti tutti i torti, le difese ormai non esistono quasi più, le partite assumono punteggi impensabile fino a qualche anno fa per una competizione come la Champions League. Il Milan di Sacchi ha certo cambiato il modo di giocare a calcio, ma Baresi e soci difficilmente concedevano più di un gol agli avversari, altri tempi, altri giocatori, altro calcio.

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