Retroscena De Laurentiis: “Volevo Allegri al Napoli, Higuain? Voleva che vendessi Callejon”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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De Laurentiis presenta così Napoli-Real Madrid

In una lunga intervista a El Pais il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis svela dei gustosi retroscena sugli ultimi anni di mercato azzurro. De Laurentiis è tornato a parlare di Gonzalo Higuain:Ha segnato tanti gol, ma ha anche sbagliato un rigore decisivo con la Lazio per andare in Champions League. Non cenavo con lui, ma ha una famiglia esemplare. Il fratello mi diceva di vendere Callejon, perché a Higuain non piaceva giocarci insieme, ma io lo amo e gli ho rinnovato il contratto per altri 4 anni”. De Laurentiis parla anche del suo apprezzamento per Allegri:” Prima di prendere Benitez ho tempestato di chiamate Allegri, ma lui mi diceva di aspettare. Lo volevo fortemente, mi ero innamorato di lui quando ero a Milano. Alla fine prendemmo Benitez, mi piaceva, ma l’ultimo anno voleva andar via, non aveva più la testa, si era capito dopo la sconfitta con il Bilbao. Il match contro il Real Madrid sarà il punto più alto dell’era De Laurentiis a Napoli:” I biglietti sono andati esauriti in quattro giorni, questo fa capire quando il pubblico napoletano tenga a questa partita. Il primo anno ho investito 120 milioni, al primo anno di serie A li avevo recuperati tutti grazie ai diritti d’immagine, ai contratti faccio come con gli attori“. De Laurentiis parla anche di Maradona:” L’ombra di Diego è ingombrante, ci qualifichiamo da 7 anni per le coppe europee, abbiamo i conti i regola e una squadra da record, ma lui a Napoli ha vinto. Collaborare con lui sarà un onore, aspettiamo che risolva le sue pendenze con il fisco italiano”. Nonostante qualche critica dei tifosi del Napoli, De Laurentiis è indiscutibilmente uno dei migliori presidenti nella storia azzurra, dal Gela al Real Madrid, il romanzo partenopeo continua.

De Laurentiis, dal Cittadella al Real Madrid, Napoli sogna

26 settembre 2004, sono passati 12 anni e mezzo dalla prima partita del Napoli targato De Laurentiis, quello fu l’esordio per la nuova società rinata dalla ceneri del fallimento. C’erano 60 mila spettatori al San Paolo per il Cittadella, gli stessi che ci saranno questa sera per il Real Madrid. Per il pubblico partenopeo la categoria o l’avversario non fanno differenza, conta solo il Napoli. Un rapporto di amore e odio quello tra il presidente De Laurentiis e i tifosi azzurri, che devono grande riconoscenza all’uomo che li ha portati dalla serie C alla Champions League. Due Coppa Italia e una Supercoppa Italiana vinte forse sono un po’ poche, ma notti come quella con il Real Madrid resteranno indelebili nella memoria azzurra, al di là del risultato. Negli ultimi anni il Napoli è stato sempre sinonimo di bel gioco e grandi campioni, è chiaro che i tifosi vogliono vincere. Non è facile, quello che conta è che questa sera i supporters azzurri si godano lo spettacolo del San Paolo contro Cristiano Ronaldo e compagni, questo Napoli, comunque vada, è già nella storia.

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