Barcellona tra assenze e fragilità fuori casa. Juventus, allo Stadium si può

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Barcellona, Allegri studia le mosse per l’impresa

Il gol di Griezmann nel derby di Madrid sembrava aver riaperto la Liga per il Barcellona, ma tutto è stato vanificato dalla sconfitta dei blaugrana a Malaga. Un secco 2-0 che ha lasciato gli uomini di Luis Enrique a meno 3 dal Real Madrid, con i blancos che hanno anche una partita da recuperare. Una brutta sconfitta quella della Rosaleda per Messi e compagni. Anche perché i blaugrana hanno giocato l’ultima mezz’ora in 10 per l’espulsione di Neymar. Una battuta d’arresto che dimostra ancora una volta che il Barcellona lontano dal Camp Nou fa molto meno paura. Tre sconfitte su quattro in campionato sono arrivate fuori casa. Due nell’ultimo mese di Liga contro avversari tutt’altro che irresistibili come Deportivo La Coruna e Malaga. In più è ancora fresco il ricordo della disastrosa serata del Parco dei Principi contro il Paris Saint Germain. Uno 0-4 che poi è stato miracolosamente ribaltato al ritorno al Camp Nou. Partita questa che deve essere presa a esempio dagli uomini di Allegri. Il Psg quella sera fu praticamente perfetto, aggressivo in ogni parte del campo e cinico davanti alla porta. Il Barcellona allo Juventus Stadium avrà anche qualche problema di formazione. A centrocampo mancherà per squalifica Sergi Busquets, perno del reparto mediano di Luis Enrique. Oltre al veterano catalano il tecnico asturiano dovrà ovviare anche all’annoso problema per la fascia destra. Aleix Vidal è out per infortunio, Sergi Roberto non convince a pieno. E’ chiaro che Allegri punterà molto sulla catena Alex Sandro-Mandzukic proprio dal lato debole del Barcellona. La Juventus contro il Barcellona potrà contare sull’appoggio di uno Stadium esaurito e che dovrà spingere i bianconeri alla ricerca dell’impresa. Higuain e compagni hanno bisogno di un risultato positivo, per poi giocarsi tutto al Camp Nou. Nell’impianto catalano è importantissimo non perdere mai la testa, però magari la perderanno Messi e company nella bolgia dello Stadium.

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Allegri verso Barcellona con i dubbi Pjanic e Mandzukic, possibile difesa a tre?

Archiviata l’agevole vittoria con il Chievo ora Allegri può concentrarsi totalmente sul Barcellona e la Champions League. Il tecnico bianconero nelle prossime ore valuterà con attenzione le condizioni di Pjanic e Mandzukic, assenti contro il Chievo. Nel match con il Barcellona tutti i giocatori in campo dovranno essere al 110%. I due quindi verranno schierati dal conte Max solo se in perfette condizioni. Se così non fosse ecco che la Juve potrebbe rispolverare il vecchio 3-5-2. Uno schema che consentirebbe alla Juventus di rinforzare il centrocampo e bloccare le fasce blaugrana. In caso di difesa a tre Dani Alves a Alex Sandro dovranno svolgere il doppio lavoro di spinta e copertura su Messi e Neymar. Senza Pjanic a centrocampo potrebbe tornare utile la sostanza di Sturaro. L’ex Genoa giocò titolare anche contro il Real Madrid nella semifinale d’andata della Champions League 2015. In questa scelta potrebbe influire anche una componente scaramantica. In quell’occasione infatti la Juve passò il turno, per poi arrivare alla finale di Berlino persa proprio contro il Barcellona. Il countdown verso Juve-Barcellona è partito. Allegri ha due giorni per ponderare le proprie scelte, poi il campo darà il suo verdetto, in attesa dell’appello del Camp Nou.

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