Champions league, la situazione delle italiane dopo il secondo turno della fase a gironi

Pubblicato il autore: Ivan Aiello Segui


Si smuovono le classifiche nei gironi delle italiane che possono finalmente sorridere dopo un primo turno non proprio esaltante. Difatti, dopo le due sconfitte iniziali per il Napoli a Donetsk e della Juventus a Barcellona (unico risultato utile il pareggio sofferto della Roma all’Olimpico nel match contro l’Atletico Madrid),  le squadre di Sarri, Di Francesco e Allegri erano già chiamate a centrare il bottino pieno per non pregiudicare irrimediabilmente il cammino nei rispettivi gironi.

Il Napoli, nella sfida di martedì 26 settembre nel girone F, sbriga la pratica Feyenoord con un secco 3-1 messo a segno dal trio delle meraviglie Insigne-Mertens-Callejon. Apre le marcature Lorenzo Insigne già al 7’, con tanto di dedica allo sfortunato compagno Milik nuovamente infortunatosi. Il raddoppio dei Partenopei è ad opera di Mertens in inizio ripresa al 49’. Cala il tris Jose Callejon al 70’, due minuti dopo il miracolo di Pepe Reina che para il rigore del possibile 2-1 all’attaccante olandese Toornstra. Il gol della bandiera per gli ospiti (che restano fermi a zero punti in classifica e apparsi francamente poca cosa rispetto al tasso tecnico del Napoli) arriva nei minuti di recupero con Amrabat.
Nell’altra sfida del girone il Manchester City ha battuto per 2 reti a 0 gli ucraini dello Shaktar Donetsk portandosi solitario in testa a punteggio pieno a quota 6. Buona notizia per la squadra di mister Sarri che raggiunge lo Shaktar a 3 punti e può contare sul fattore campo nel match di ritorno proprio contro gli ucraini, gli unici, a questo punto, in grado d’insediare la seconda posizione nel girone F e la conseguente qualificazione. Resta naturalmente lo scoglio più difficile, ovvero la doppia sfida contro il City di Guardiola.

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Vittoria in trasferta invece per la Roma nel secondo incontro del gruppo C di mercoledì 27 settembre. Nella storica partita di Baku (si trattava infatti della prima partita di Champions League in Azerbagiain) la formazione di Di Francesco ha battuto il Qarabag per 2 reti a 1. Un micidiale uno-due firmato Manolas (7’) e Dzeko (15’) porta al doppio vantaggio giallorosso in soli 15’ lasciando presagire una serata rilassante per squadra e tifosi.
Ci ha pensato il brasiliano del Qarabag Henrique al 28’ a riportare tutti con i piedi per terra. L’azione del gol è scaturita da un errore di Gonalons che perdendo goffamente palla al limite della sua area, ha innescato il passaggio filtrante in area per la conclusione vincente di Henrique. Dal 28’ in poi, la Roma ha perso il pallino del gioco, si è disunita e ha lasciato più spazio del dovuto alle giocate del Qarabag proiettato alla ricerca del pareggio.
Non abbiamo giocato come è nelle nostre possibilità. Dobbiamo guardarci negli occhi e fare meglio di così. Come ho detto, l’unica cosa buona di stasera sono i tre punti”. Non lasciano spazio a molte interpretazioni le parole di Radja Nainggolan nel dopo partita e sintetizzano al meglio la prestazione dei giallorossi.
La sfida da “tripla” del Metropolitano di Madrid tra i “Colchoneros” di Simeone e i “Blues” di Antonio Conte che chiudeva il girone C, ha confermato le aspettative: grandi emozioni, spettacolo sul terreno di gioco e risultato ribaltato da 1-0 a 1-2 al 93’.
Passa in vantaggio l’Ateltico Madrid sul finale del primo tempo con un rigore realizzato da Griezmann, pareggio dell’ex juve Morata al 60’ e gol partita per la squadra di Conte realizzato al 93’ dal giovane Batshuayi.
Con questo risultato, la classifica del gruppo C vede il Chelsea in testa a 6 punti seguito dalla Roma a 4. Resta a 1 punto l’Atletico e a 0 il Qarabag. A contendersi secondo posto e qualificazione ci sono naturalmente Roma e Atletico. Per la Roma la salita inizia ora: doppia sfida con il Chelsea e trasferta di Madrid. A far sperare i giallorossi c’è il fatto che anche l’Atletico dovrà ancora far visita allo Stamford Bridge. Un risultato più “rotondo” a Baku sarebbe stato incoraggiante, soprattutto in ottica differenza reti.

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Serata di festa anche per la Juventus che supera in casa 2-0 l’Olympiacos nella sfida valevole per il secondo turno del girone D. Il ritorno al gol del “Pipita” Gonzalo Higuain e il raddoppio di Mandzukic (entrambi a segno nei secondi 45 minuti) firmano la vittoria della squadra di Allegri.
Il Barcellona piega di misura 1-0 lo Sporting Lisbona in Portogallo grazie ad un’autorete di Coates al minuto 49 e comanda a punteggio pieno la classifica del gruppo.
La Juve centra una vittoria fondamentale e può riprendere il cammino nel girone con maggiore tranquillità. Olympiacos e Sporting Lisbona sono assolutamente alla portata dei campioni d’Italia e la partita di ritorno contro il Barcellona all’Allianz Stadium lascia aperto ogni scenario possibile.

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