Napoli-Feyenoord 3-1, le pagelle dei partenopei: Callejon perfetto, Mertens una certezza

Pubblicato il autore: Damiano Cancedda Segui


Il Napoli batte il Feyenoord 3-1 e conquista i primi punti nel girone di Champions League dopo la sconfitta nella prima gara rimediata con lo Shaktar Donetsk. Ora i punti in classifica sono tre, proprio come quelli degli ucraini, sconfitti ieri dal Manchester City di Guardiola. Una prova maiuscola quella dei partenopei, capaci di trasformare in oro tutte le distrazioni della compagine olandese, priva sì di tanti elementi, ma comunque in un momento difficile a prescindere dagli uomini scesi in campo. La squadra di Sarri domina in tutte le zone del campo, lasciando un rammarico solo sul gol del Feyenoord avvenuto allo scadere. Sarri infuriato, ma i punti sono in cascina.

Napoli-Feyenoord, le pagelle degli azzurri

Reina, voto 7 – Partita quasi priva di interventi fino all’azione del rigore. Il portiere spagnolo, oggetto della critica per alcuni errori in campionato, para il rigore calciato discretamente bene da Toornstra. Di fronte a una porzione stranamente ridotta di pubblico si riscatta. Incolpevole sul gol.

Koulibaly, voto 6 – Fa un ottima partita, perfetto nelle chiusure e nell’iniziativa. Il solito muro, anche se l’amalgama con Maksimovic non è perfetta al centro.  Sull’azione del gol avversario la sensazione è che sia lui a sbagliare: tentenna troppo sul raddoppio e Amrabat sfila via trafiggendo Reina.

Maksimovic, voto 6 – Sarri concede una nuova chance all’ex Torino e lui s’impegna al massimo facendo una partita più che discreta. Sbaglia qualche appoggio di troppo ma è quasi normale per un giocatore che vede il campo col gontagocce. Un po’ goffo nell’azione del gol del Feyenoord. Più che sufficiente.

Hysaj, voto 6 – Fa il suo, in una partita che si mette nel verso giusto molto presto. Partecipa alla manovra, risultando comunque poco propenso alle discese in fascia, in una sorta di ritrosia che lo preservi per le prossime gare. Sufficente, diligente, presente.

Ghoulam, voto 6,5 – Più presente rispetto ad Hysaj nelle zone d’attacco. Il suo momento di forma è ottimo, si vede dalla freschezza della sua corsa e dal piede educato. Sfortunato sul fallo da rigore, che secondo noi non c’era, considerando il metro di giudizio utilizzato fin lì dall’arbitro. Sicurezza.

Jorginho, voto 7 – Dominatore del centrocampo assoluto. La padronanza del palleggio di questo giocatore non è più una sorpresa, gioca a due tocchi dettando il ritmo alla squadra. Sempre preciso, scambia alla grande sopratutto con Insigne e Mertens quando arretrano. Metronomo. Dal 79°minuto, Diawara, senza voto.

Allan, voto 6 – Il Feyenoord vede in lui il punto debole del centrocampo e per lunghi tratti si può notare il raddoppio sistematico alla ricerca dell’errore attuato dagli avversari. Eppure il brasiliano sbaglia poco e niente, pur dovendo faticare un po’ più del previsto. Perfetto nel pressing come sempre.

Hamsik voto 6,5 – Un pochino condizionato dalla ricerca del gol, il capitano è comunque presente. Si unisce a Jorginho nel gioco a due tocchi e non disdegna le proverbiali incursioni pur non essendo precisissimo. Sarri gestisce bene la figura del capitano, proponendolo titolare anche in questo momento non proprio entusiasmante, azzeccando la scelta. Dal 70°minuto del secondo tempo, Zielinski, voto 6, Entra col piglio giusto.

Insigne,  voto 7 – Pronti, via, gol. Dopo sei minuti lo scugnizzo mette già in chiaro le cose, piazzando il pallone sull’angolino destro del portiere con un diagonale perfetto. Svaria come sempre su tutto il fronte scambiando alla grande con i compagni d’attacco. Poi pian piano rallenta: si preserva per le gare a venire. Bella la dedica a Milik.

Mertens, voto 7 – Il Leit Motiv è sempre lo stesso: gol e (spesso e volentieri) assist. La sciagurata giocata di Dicks è un cioccolatino da scartare, lui ne approfitta mettendo nel sacco. Rapido nella scelta dell’assist del terzo gol. Lo stato di grazia non sembra cessare.

Callejon, voto 7 – Perfetto. Quantità e qualità senza soluzione di continuità. Il gol è il giusto premio per un giocatore che non si risparmia mai. Il giocatore che ogni allenatore vorrebbe gioca nel Napoli insomma. Al 72°minuto lascia il posto a Rog, voto 6, che si presenta pimpante per il finale.

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