Napoli-Feyenoord, Sarri insoddisfatto: “Inc..to per il gol preso”

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino Segui

Napoli-Nizza
La seconda giornata della fase a gironi di Champions League ha visto il Napoli trionfare sul Feyenoord, 3-1.  Una vittoria schiacciante quella dei partenopei, dominanti per tutta la partita. Con questo risultato la situazione ha avuto una svolta positiva per la squadra campana anche in classifica. Il Manchester City ha infatti battuto lo Shakhar Donetsk consentendo così al Napoli di agganciare gli ucraini con i Citizens primi a punteggio pieno

Il Napoli ha vinto grazie al suo tridente magico, con i gol di Insigne, Mertens e Callejon che hanno fatto gioire i tifosi azzurri meno l’allenatore Sarri. Sia nelle varie interviste che nella conferenza stampa post partita, il tecnico non ha nascosto il suo disappunto per il gol subito: “Sono molto più inc..to per il gol subito che contento per la prestazione. Infatti in questo momento non riesco ad essere soddisfatto. Non si può concedere un gol in questo modo, soprattutto se siamo a 10 minuti dalla fine del match, in una competizione dove la differenza reti può essere fondamentale per il passaggio alla fine del girone”.

La forza del Napoli e la differenza con il Feyenoord sono stati più che evidenti, una superiorità sotto tutti gli aspetti, motivo in più di irritazione per Sarri: “Abbiamo fatto una bella partita, abbiamo creato tanto, non lasciando creare nulla agli avversari. Proprio perché non abbiamo lasciato nulla agli avversari, mi irrita che abbiamo preso gol, ma questo significa anche che possiamo fare di più e dobbiamo concretizzare di più. Senza alcun dubbio il Feyenoord è una squadra che esce benissimo da dietro se ha tempo e spazio, ma non quando viene pressata, e noi lo abbiamo fatto per tutta la partita, mantenendo questo atteggiamento costante. Solo verso la fine del primo tempo abbiamo mollato un po’”.

Non solo la rabbia per il gol subito, l’allenatore degli azzurri ha anche elogi per i giocatori che hanno fatto bene e di conforto per coloro che stanno attraversando un momento non al top della forma. Questo il pensiero sui tre attaccanti: “Stanno facendo delle cose importanti, non si occupano solo del proprio ruolo. Oltre ad avere una grande capacità di realizzazione riescono allo stesso tempo a partecipare anche alla fase difensiva in maniera importante”. Poi ci sono Reina e Hamsik che non stanno attraversando un periodo positivo pur restando due figure essenziali per la squadra napoletana:“Non sono ancora al top, ma sono sulla strada giusta per esserlo. Poi Pepe ha fatto una grande parata stasera, ci ha tolti da quello che poteva essere un gran problema”.
Prossimo match di Champions per il Napoli, a metà ottobre, contro il temibile Manchester City.

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