Juventus, con lo Sporting Lisbona vittoria d’obbligo per dimenticare la Lazio

Pubblicato il autore: Angelo Bulone Segui

Un punto nelle ultime due partite e una sconfitta in casa che, in campionato, non subiva dal 23 agosto 2015: trend decisamente non da prima della classe per la Juve di Allegri che, stasera, è chiamata al riscatto, in Champions League contro la Sporting Lisbona, compagine lusitana a pari punti con i bianconeri nel girone, a -3 dal Barcellona.

I portoghesi sono allenati, per il terzo anno consecutivo, da quel Jorge Jesus che ai tifosi bianconeri, quando sedeva sulla panchina del Benfica, ha regalato una grande delusione, eliminando la Juve dalla semifinale di Europa League del 2014, negandogli così l’onore di giocarsi il trofeo tra le mura amiche dello Stadium. Motivo in più per Higuain & soci per portare a casa l’intera posta in palio e per non lasciar scappare il Barcellona, che in serata al Camp Nou affronterà l’Olympiakos, fanalino di coda del gruppo D. Non ci dovrebbero essere grosse sorprese sull’undici titolare dei bianconeri: Sturaro sarà impiegato di nuovo come esterno basso della difesa a 4, Pjanic ritroverà il suo posto in mediana al fianco di Matuidi (in vantaggio su Khedira), mentre Alex Sandro, Cuadrado e, soprattutto, Dybala ci saranno dal primo minuto. Nello Sporting ci saranno vecchie conoscenze del nostro campionato: Bruno Fernandes (ex Novara, Udinese e Samp) e il rientrante Seydou Doumbia, il cui cartellino è di proprietà ancora della Roma.

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