Napoli, Allan-Jorginho imprescindibili per Sarri. Fiducia Insigne per l’Inter

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Sarri mastica amaro dopo il City

Napoli, Sarri maledice i primi 25 minuti con il City. Un inizio da incubo, poi si poteva anche rimetterla in piedi. Consapevolezza, questa la parola d’ordine in casa Napoli dopo la sconfitta all’Etihad Stadium contro il Manchester City. Per 25 minuti gli azzurri sono stati in balia degli uomini di Guardiola, che oltre ai due gol ne hanno sfiorato altri due. L’inerzia del match poteva cambiare prima con il rigore di Mertens. Se il belga avesse segnato ci sarebbe stato molto più tempo per segnare il gol del pareggio. Nel primo tempo è apparso evidente l’imbarazzo del centrocampo partenopeo. Senza Allan e Jorginho il Napoli perde aggressività e geometrie, essenziali in una partita di Champions League. L’ex Udinese è in uno stato di forma eccezionale, il suo ingresso in campo infatti ha rivitalizzato tutta la squadra. Non è un caso che il c.t. brasiliano Tite stia pensando di convocarlo nella Selecao. Discorso analogo per Jorginho, troppo prezioso in mezzo al campo per rinunciarvi.

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Le scelte di Sarri sono chiare. Così come contro lo Shakhtar Donetsk l’allenatore azzurro ha dato priorità al campionato. Soprattutto perché sabato al San Paolo arriva l’Inter di Spalletti. Il Napoli esce però dal confronto con la capolista della Premier League a testa alta e con qualche rimpianto. Con un Mertens non al meglio sarebbe stato importante avere Milik da gettare nella mischia, ma il polacco sarà assente ancora a lungo. Guardiola ha fatto i complimenti al Napoli:”Squadre di questo livello non si possono dominare per 90 minuti. Non è un caso se hanno vinto 8 partite di fila in serie A”. Parole che fanno aumentare la consapevolezza partenopea. Consapevolezza, l’eredità più preziosa della serata azzurra a Manchester.

Sarri fiducioso su Insigne:”Solo un affaticamento, niente di grave”

La vera nota stonata del match con il Manchester City è l’infortunio di Insigne. Il fantasista azzurro è uscito nel secondo tempo per un problema muscolare. Sarri nel dopo partita è sembrato piuttosto tranquillo:“Lorenzo ha accusato un dolore sempre crescente, per questo l’ho tolto. Non sembra nulla di grave, solo un affaticamento”. Naturalmente si farà di tutto per recuperare il folletto di Frattamaggiore in vista del big match di sabato contro l’Inter. Insigne è troppo importante nell’economia del gioco partenopeo. Una sua eventuale assenza contro i nerazzurri sarebbe complicata da gestire per Sarri, molto complicata.

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La sconfitta contro il Manchester City e la contemporanea vittoria dello Shakhtar Donetsk complicano la qualificazione agli ottavi di Champions League del Napoli. Gli azzurri hanno solo 3 punti dopo le prime tre giornate. Ora Hamsik e compagni avranno due partite su tre al San Paolo, oltre alla trasferta del fanalino di coda Feyenoord. Il campionato prima di tutto. Uscire in questo girone, per di più con l’Europa League da giocare da febbraio, sarebbe davvero un peccato per Sarri e i suoi. Fare risultato nelle ultime tre partite del girone di Champions League. Anche questo aumenterà la consapevolezza azzurra per il resto di una stagione difficile, ma sempre più stimolante per il Napoli.

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