Atletico Madrid-Roma, Di Francesco: “Non ci accontentiamo, domani partita decisiva.” Perotti: “Rinnovo? Sarebbe bellissimo”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

 Il tecnico della Roma Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Atletico Madrid. Con lui c’è Diego Perotti, trascinatore dei giallorossi nel derby di sabato scorso. Ecco le dichiarazioni integrali.

Per Di Francesco: Dopo la vittoria nel derby come ha caricato la squadra? Nainggolan ci sarà? “Abbiamo affrontato alla grande il derby e prepareremo al meglio questa gara, non ci accontentiamo e vogliamo un risultato positivo. I ragazzi sono carichi, Nainggolan è disponibile.”
Vista la densità in mezzo al campo, è riproponibile Gerson nel tridente? “Può essere una possibilità per domani sera, potrebbe essere riproposto lì anche se sulla formazione non dico niente.”
Per Perotti: cosa c’è dietro questo tuo ritorno al gol? “Per fortuna sto vedendo di più la porta, mi godo questo momento perché è importante soprattutto per la squadra. Poi se il gol lo faccio io o un altro è lo stesso, ma è bello segnare.”
Respirando l’aria di Madrid si percepisce quanto loro sentano questa partita, come se li aspetta in campo? “Ho visto le ultime gare dell’Atletico e hanno sempre giocato molto aggressivi, domani ancor di più. Noi dovremmo rispondere colpo su colpo, è un campo difficile  ma dobbiamo essere umili e avere la consapevolezza che comunque stiamo crescendo molto.”
Nelle scelte di formazione terrai presente anche la partita di Genova? Mi ha colpito molto vedendo le foto di una cena dei calciatori il fatto che le abbiano accompagnate con le didascalie del tipo siamo una grande famiglia ecc. Quanto c’è di tuo in questa unità? “E’ una gara decisiva domani, a Genova non ci sto assolutamente pensando, in questa gara sceglierò i calciatori più idonei. Per quanto riguarda il gruppo sono molto contento che loro si uniscano e passino delle belle serate insieme.”
Per Di Francesco: Ci sono un paio di precedenti con Simeone in un Roma-Lazio vinto per 4-1 e poi in un Roma-Atletico dove l’arbitro ne combinò di tutti i colori. Che ricordo ha? “Simeone è un grande allenatore. Mi ricordo la gara al Calderon della quale ricordo soltanto il calore del pubblico, appassionato. Ci furono degli errori arbitrali in entrambe le gare.”
Per Perotti: il cambiamento nei movimenti offensivi per gli esterni d’attacco rispetto allo scorso anno ha influito su di te? “Adesso la mia maniera di giocare è più completa rispetto allo scorso anno, prima giocavo troppo aperto, ricevevo palla sopra la linea. Ora provo a prendere palla tra le linee, magari provo a puntare più il centrale piuttosto che il terzino.”

Ormai c’è un comune apprezzamento per la Roma, visto che lei conosceva le difficoltà si aspettava già a questo punto di aver conquistato tutti? E’ in linea con la sua tabella di marcia, intendo come empatia con la città. “Io non ho fatto programmi, ho cercato di mettere a disposizione della squadra le mie idee di calcio. Prima devo conquistare il mio gruppo, di conseguenza loro con l’atteggiamento riescono a trascinare il pubblico. Dobbiamo dimostrare ancora tanto, Roma a volte ti fa accontentare e io non voglio questo.”
Per Perotti: i rigori? “Calciavo così già da Siviglia, non mi sono ispirato a nessuno. Piano piano ho perfezionato quella maniera di calciare, sono dieci anni che calcio così.”
Per Perotti: l’Atletico ha ancora qualche possibilità di passare. Cosa ne pensi? “Sappiamo il valore dell’Atletico. Noi non li diamo per morti, sappiamo quanto il tecnico può essere un di più per i calciatori. Sarà una partita difficile, sappiamo che abbiamo molte chance ma dobbiamo stare molto attenti.”
Per Perotti: che Atletico ti aspetti domani? “Come dice il mister è una squadra che vuole vincere. Ha giocatori molto rapidi, di qualità. Ha un tecnico che li può motivare e farli uscire da una situazione non facile. Il pareggio dell’Olimpico forse è stato determinate, l’Atletico ha creato molto e Saul è stato vicino al gol all’ultimo minuto. Forse li sarebbero potute cambiare le cose, anche se nessuno si aspettava i due pareggi con il Qarabag.”
Per Perotti: ti sorprende che Griezmann sono otto partite che non segna? “Sono cose che succedono, passare in momenti difficili. L’Atletico è ad altissimi livelli da anni quindi qualcuno si sorprende ma succede a tutti. Griezmann è uno dei migliori, lasciava intravedere già da ragazzo le sue doti.”
Per Di Francesco: si aspettava di arrivare con questa classifica a questa sfida? Vuole la qualificazione o anche il primo posto? “Nella prima partita abbiamo sofferto un pò, poi magari meritavamo qualcosa in più anche a Londra. Noi dobbiamo di qualificarci e poi magari arrivare anche primi nel girone.”
Per Perotti: visto il bel momento senti di aver vinto sposando la Roma? Resterai a lungo? “Io dal primo momento che sono arrivato mi sono sentito importante. Piano piano ho provato a dare il meglio, di fare il possibile delle mie capacità. Il rinnovo sarebbe bellissimo perché qua sto benissimo, la mia famiglia è contentissima. Sarebbe il culmine della mia rinascita calcistica.”

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