Juventus, Benatia svolta per la difesa di Allegri. Che succede a Dybala?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Juventus, la difesa svolta con Benatia? Tornare all’antico per guardare al futuro. Questa può essere la sintesi dello 0-0 tra i bianconeri di Allegri e il Barcellona di Valverde. In Champions League la Juventus ha ritrovato quella solidità difensiva smarrita in campionato. Zero gol subiti contro una delle migliori squadre d’Europa, una bella iniezione di fiducia per il futuro. L’uomo della svolta per la difesa della Juventus potrebbe essere Mehdi Benatia. L’ex difensore di Roma e Bayern Monaco è pronto a prendersi l’onere dell’eredità di Bonucci. Galvanizzato dalla qualificazione del suo Marocco per i Mondiali, Benatia ha giocato una partita praticamente perfetta contro Suarez e soci. Con Barzagli e Rugani al suo fianco ha fatto vivere una serata piuttosto tranquilla a Buffon. Dopo un anno a fare l’altalena tra campo e panchina ora Benatia è pronto a prendersi la Juve. Se il marocchino sta bene fisicamente è assolutamente un valore aggiunto per la difesa di Allegri.

Il 3-4-2-1 visto contro il Barcellona potrebbe esaltare anche la qualità degli esterni. Cuadrado è piaciuto nel ruolo che è stato di Dani Alves nella passata stagione. Meno positiva la prova di Alex Sandro. Il brasiliano sta stentando a trovare la migliore condizione in questo inizio di stagione. Forse le continue voci di mercato sul suo conto stanno destabilizzando mentalmente l’ex Porto. Allegri ha bisogno di ritrovare la corsa e la qualità del brasiliano per far rendere al meglio i suoi con il nuovo modulo. Ritrovata la solidità difensiva ora Allegri dovrà cercare di ridare brillantezza all’attacco: 5 gol in 5 partite di Champions League sono davvero troppo pochi per chi vuole sognare in grande in Europa.

Benatia, al top Dybala flop. Che succede all’argentino?

Sperava di interrompere il digiuno europeo contro il Barcellona, invece niente. Dybala non segna in Champions League dalla doppietta segnata proprio ai catalani nell’andata dei quarti di finale dello scorso aprile. Un desolante zero alla casella gol segnati in Europa in questa stagione.  L’ex Palermo era tornato al gol in serie A domenica scorsa nella sconfitta con la Sampdoria, ma in Champions League il pallone non vuole proprio entrare. Allegri sta cercando l’alchimia giusta per far rendere al meglio la Juventus, ma Dybala deve fare anche lui di più.

Dopo un folgorante inizio di stagione la Joya ha avuto un netto calo di prestazioni. I viaggi con la nazionale argentina, i paragoni con Messi, i rigori sbagliati e qualche insofferenza verso Allegri. Tutti fattori che hanno influenzato negativamente il rendimento di Dybala. La Juventus ha bisogno del miglior Dybala, sia in campionato che in Champions League. Tra dieci giorni c’è lo scontro diretto con il Napoli al San Paolo, poi la decisiva trasferta di Atene contro l’Olympiakos. Occasioni in cui si dovrà rivedere il vero Dybala, quello che a settembre aveva fatto strabuzzare gli occhi ai tifosi della Juventus. Il 3-4-2-1 sembra il modulo perfetto per esaltare le qualità di Dybala, che giocherebbe un po’ come fa Messi nel Barcellona. Dybala pensi a fare Dybala, che per essere Messi c’è ancora molto tempo e strada da fare. Ma questo lui lo sa, molto bene.

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