Allegri, missione compiuta: la sua Juventus come il Milan di Capello?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Allegri, la sua Juve come il Milan di Capello?

Allegri, otto su otto in Europa. E’ certamente l’allenatore italiano più vincente dell’ultimo decennio, ora può sognare di nuovo l’alloro europeo. Massimiliano Allegri centra per l’ottavo anno di fila la qualificazione alla fase a eliminazione diretta della Champions League. Quattro con il Milan e quattro con la Juventus, con i bianconeri ha anche disputato due finali perse contro Barcellona e Real Madrid. Proprio queste due sconfitte sono il maggior cruccio per il tecnico livornese, a cui manca solo un grande successo continentale. Una Juventus pratica quella vista contro l’Olympiakos, stile Napoli. I bianconeri sono andati in vantaggio con Cuadrado, hanno rischiato e poi hanno chiuso i conti con Bernardeschi nel finale. Secondo posto dietro il Barcellona, sperando che l’urna di Nyon sia benevola per una volta con Buffon e compagni. La Juventus ha ampi margini di crescita. A partire da Dybala che ha ancora una volta mancato l’appuntamento con il gol in Europa. La Joya non segna in Champions League dallo scorso aprile, un’eternità.

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Ritrovata invece la compattezza difensiva. I bianconeri non hanno subito gol per la quarta volta consecutiva, proprio quello che cercava Allegri. In Grecia mancava Chiellini, ma la coppia Barzagli-Benatia non ha tradito le attese. L’ex Roma e Bayern Monaco è sempre più leader nella retroguardia della Juventus. Un buon segnale in vista della supersfida di sabato all’Allianz Stadium contro l’Inter di Icardi e Perisic. Se si vuole andare lontano in Europa la qualità del gioco bianconero deve crescere. Allegri questo lo sa e non si stanca mai di ripeterlo. Ma intanto la missione ottavi è compiuta, per l’ottava volta consecutiva. Complimenti mister Max.

Allegri con la Juventus come Capello con il Milan?

Allegri è un tecnico pratico e vincente. L’allenatore livornese somiglia sempre di più ad un suo illustre predecessore sulla panchina della Juventus: Fabio Capello. Il tecnico friulano non sarà passato alla storia per lo spettacolo offerto dalle sue squadre, ma è uno dei pochi allenatori ad aver vinto con tre squadre diverse. Milan, Roma e Juventus sono state condotte allo scudetto da Don Fabio, che con i rossoneri ha vinto anche in Europa. Anche in questo Allegri e Capello hanno diversi punti di contatto.

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Don Fabio vinse la Champions League nel 1994, dopo aver vinto tre scudetti con il Milan e aver perso due finali europee di fila. I rossoneri infatti persero nel maggio del 1993 la finale di Champions con il Marsiglia e poi la Supercoppa europea nel febbraio 1994 contro il Parma. Anche Allegri ha perso due finali europee, nel 2015 e nel 2017, contro Barcellona e Real Madrid. Come per Capello anche per Allegri il terzo tentativo potrebbe essere quello buono. Da qui alla finale di Kiev il cammino è lungo è tortuoso, ma la Juventus sa come arrivare in fondo in Champions League. Pensieri europei che saranno rimandato a febbraio. Ora per la Juventus c’è una testa del campionato da inseguire. Già da sabato prossimo, quando a Torino arriverà la capolista Inter. Allegri contro Spalletti, il duello scudetto dello scorso campionato si ripropone. Ci sarà da divertirsi sabato all’Allianz Stadium, almeno lo si spera.

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