De Laurentis “squadra in ritiro”

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

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Puntuale come sempre è arrivata la “sfuriata” del Presidente De Laurentis.

L’ennesimo risultato in negativo del Napoli ha portato il patron Aurelio, ad una nuova sceneggiatura. Lo sfogo in sala stampa è di quelli soliti, forti, è diretto: ” sono stato giovane anche io, Napoli è una città piena di distrazioni, scambiamo molto spesso il professionismo con un problema anagrafico, io sono padre, avendo dei figli, e sono stato figlio  anche io a 25/30 anni, facevo delle cose che molto probabilmente oggi non farei, e mi sono divertito a farle, poiché io credo, che tutto il mio successo nel mio lavoro si sia basato sulla disciplina, tant’è che mia moglie mi rimprovera molto spesso di essere napoletana lei e svizzero io, pero c’è lo diciamo con tanta ironia… allora io, poiché credo di essere un imprenditore che non ha mai ritardato un pagamento in vita mia, che non ha mai fatto mancare nulla a chi sta con me e che vedendo oggi i conti, di quanto è stato investito in questi 10 anni in giocatori la somma di  386 milioni, quindi non mi si può  rimproverare di niente, almeno io, poi non permetto a nessun altro di rimproverarmi, perché a casa mia decido io,  guardandomi allo specchio sono tranquillo e allora però esigo, che chi lavora con me e chi lavora per uno scopo comune, poiché noi abbiamo un impegno con questi colori, abbiamo un impegno con questa città, abbiamo un impegno con questi tifosi azzurri, che fanno bene ad essere scontenti, allora io decido che da oggi fino alla fine del campionato se non si cambia rotta, se non si cambia impostazione, se non si cambia e si è capaci di onorare la maglia che si veste si sta in ritiro. Poiché il ritiro è scomodo in una città  come questa. Io mi auguro che tutto ciò, serva come una sterzata nell’orgoglio di chi orgoglio ne abbia, devo anche  dire che hanno giocato sempre dando il massimo soprattutto in queste due partite a onor del vero, però abbiamo fatto delle partite di uno squallore!!!  non da Napoli e quindi probabilmente gli sto facendo pagare tutto l’amaro calice che ci hanno fatto bere nelle ultime sei/sette settimane. Quindi da oggi si deve cambiare registro, concentrazione, super allenamento, ma allenamento di testa, rispetto per i tifosi, rispetto per la società, rispetto per l’allenatore, rispetto per loro stessi, perché la prima cosa importante e che loro abbiano rispetto di se stessi. Grazie e Buona Serata”

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