Finale Coppa Italia. Juventus Lazio, le interviste postgara. Chiellini, Storari, Matri e Allegri: “Triplete? Un sogno che può diventare realtà”

Pubblicato il autore: Carmine Errico Segui

Interviste postgara Juventus Finale Coppa Italia Juventus Lazio

Termina con la vittoria della Juventus la Finale di Coppa Italia, partita fantastica che Supernews.it ha seguito in diretta Live con voi. Al termine del match i bianconeri hanno incontrato i colleghi della stampa per raccontare la partita appena terminata e le emozioni che provano al termine di questa partita. Qui di seguito le interviste postgara Finale Coppa Italia Juventus Lazio rilasciate dai bianconeri.

Interviste Postgara Finale Coppa Italia Juventus Lazio. Parola ai bianconeri

MATRI IN ZONA MISTA

Il doppio palo biancoceleste? Sono segnali che in campo ti arrivano, ma noi abbiamo comunque ottenuto una grande vittorie, portando a casa la decima Coppa Italia a cui tenevamo molto. Poi naturale, c’è anche la gioia della rete personale. Poco impiego? La caratteristica di questa squadra è di farsi sempre trovare pronti, anche se c’è da giocare solamente 10 minuti. Il Barcellona? Abbiamo i giusti stimoli per preparare la finale di Champions. La fiducia ci deve essere perché dobbiamo sfidare una squadra fortissima, ma anche noi siamo forti. Motivazioni? E’ facile motivarci, il mister tocca i tasti giusti, la voglia di vincere era tanta. Gli stimoli vengono da soli. Cosa darei per vincere la Champions? Darei tanto -ride – potrei fare qualche cosa in caso di vittoria…La Lazio ha dimostrato di poterci stare bene lì in alto, ora il derby sarà determinante”.

MATRI ALLA RAI

Hai fatto due gol, buono il secondo. Quel doppio palo è stato un auspicio…
Son segnali che arrivano. Siamo stati bravi a crederci, abbiamo portato a casa la decima coppa. E la gioia personale per il gol”.

Tu e Pereyra l’avete cambiata.
La caratteristica di questa squadra è che tutti sono pronti. E’ il premio di un lavoro durato un anno e più, e meritato. Ora manca un’ultima partita, abbiamo gli stimoli giusti”.

Sembra la vostra stagione…
“C’è fiducia. Sappiamo che contro c’è una squadra fortissima, ma ci proveremo”.

Come vi motiva così tanto Allegri?
E’ facile motivarci, c’è tanta voglia di vincere. Il mister tocca i tasti giusti, c’era voglia di vincere questa coppa”.

Cosa daresti per fare un gol così il 6 giugno?
Tanto, non dico nulla per scaramanzia. Ma potrei far qualcosa in caso di…”.

ALLEGRI IN CONFERENZA STAMPA
Cosa pensa adesso?
“Il cuore è importante stia bene. La squadra ha fatto tanto, tutti quelli che lavorano intorno a noi hanno fatto un ottimo lavoro. Non era scontato vincere tutto. Abbiamo un paio di giorni per preparare Napoli poi staccheremo un po’ e recupereremo le energie fisiche e mentali“.

Spinta per Berlino?
Il Triplete è un sogno, l’ultima non è semplice ma un sogno che può diventare realtà contro una grande

Spinta decisiva del gruppo?
Il gruppo è straordinario e non scordiamoci che siamo stati 8 mesi senza Barzagli, senza Asamaoh, senza Cacerse e Pirlo, nelle gare decisive ha giocato anche chi ha giocato meno e questa è la dimostrazione che questo gruppo ha sempre voglia di vincere e dimostrare e tutti si sentono ulti“.

Similitudini con l’Inter di Mou?
Ci andiamo a giocare la Champions dopo aver vinto Coppa Italia e il campionato, ma il Barcelona è in un’ottima condizione come lo siamo noi. Quando giochi con grandi squadre hai possibilità se non giochi in due partite. Gli episodi come oggi aiutano o no. Dobbiamo recuperare energie adesso“.

Tweet?
Non lo so, non ci ho ancora pensato, lo farò prima di scrivere magari una bischerata”.

Piace il paragone con Lippi?
Siamo in ottimi rapporti, era a vedere la partita stasera e mi ha fatto piacere. Ho vinto come lui e per me è un orgoglio, ma la strada per raggiungerlo è ancora molto lunga“.

Cosa più bella di stasera?
Caparbietà, ci siamo messi al pari della Lazio. Hanno fatto una grande gara nel primo tempo e poi sono calati. Sapevo che ci avrebbero creato difficoltà“.

ALLEGRI ALLA RAI

Che gara è stata?
Grande partita della Lazio, sono in forma e forti. Noi siamo stati bravi a segnare, loro sfortunati nel doppio palo. Una finale ben giocata e sono contento dei ragazzi, Speriamo di vincere anche la Champions

Doppio palo un segno?
Il calcio è fatto di episodi, noi non abbiamo sfruttato un paio di situazioni pericolosi. Stiamo bene, ora abbiamo tempo per preparare la finale di champions, un sogno che può diventare realtà

Ti aspettavi il modulo della Lazio?
Sono stati molto aggressivi, noi abbiamo fatto bene nella ripresa. È stata una gara equilibrata contro una grande Lazio

La gara?
È stata una bellissima finale, fra due squadre che giocano un buon calcio. Non è semplice arrivare in fondo a 3 competizioni, non capita quasi mai in carriera. È stata una stagione straordinaria, adesso ci aspetta l’ultima fatica: non sarà facile, ma è una partita secca e possiamo portare a casa questa coppa. Non era facile vincere il campionato ed era fondamentale tornare a vincere la Coppa Italia“.

Un parere sulla vostra stagione?
Abbiamo avuto tantissimi infortuni, i ragazzi hanno lavorato benissimo durante la stagione. Vincere non è semplice, la squadra ha dimostrato di avere carattere. Era normale che dopo 3 anni di Conte i tifosi fossero affezionati all’allenatore. C’è una società forte alle spalle, questo aiuta sia i tecnici che i giocatori“.

Se non fosse arrivata la chiamata della Juventus?
Se non fosse arrivata sarei rimasto al mare (ride, ndr).

Ha avuto contatti con la Lazio?
Avevo parlato con Lotito, ma per fortuna della Lazio è arrivato Pioli, che ha fatto un lavoro straordinario”.

Cosa vi siete detti con Mattarella?
Abbiamo parlato della finale di Berlino, è un sogno e proveremo a vincere la Champions“.

CHIELLINI IN ZONA MISTA

Quanto è vicino ora il triplete?
E’ tanto vicino, ma tanto lontano. Oggi sicuramente era una partita molto difficile, lo sapevamo e abbiamo trovato una Lazio che ha fatto una partita incredibile sui 120 minuti che ci ha messo in difficoltà, però è una vittoria davvero bella, davvero storica e siamo orgogliosi di essere entrati sempre di più nella storia di questa società con la decima coppa Italia che era un cruccio che ci portavamo da qualche anno”.

Hai fatto un “golazo”
Devo rivederlo e ancora non me ne rendo conto. E’ stato un gesto molto istintivo, quando mi sono girato e ho visto la palla dentro ero fuori di me dalla gioia. A luglio diventerà papà di una femminuccia, non avevo ancora segnato e ci tenevo a dedicare il gol alla piccola e a mia moglie”.

Ti aspettavi questa Lazio?
Ci aspettavamo questa Lazio e purtroppo hanno giocato anche meglio di quello che ci aspettavamo. Hanno tenuto dei ritmi altissimi, ci hanno pressato tanto in mezzo al campo, nelle ripartenze sono sempre molto pericolosi perché quando scatenano la velocità diventano a tratti imprendibili. Noi siamo stati a stare sul pezzo, abbiamo rischiato molto sull’occasione di Djordjevic, al supplementare. Sul gol siamo stati un po’ polli sul calcio piazzato, ma per il resto siamo stati bravi a non concedere grosse occasioni. Qualcosa d’altronde è logico lasciare, ma credo che sia stata una partita equilibrata decisa da un episodio”.

Ora il Barcellona
Ora festeggiamo come si deve oggi e domani, poi si vedrà

La Lazio è più forte della Roma?
La Lazio per quello che ha fatto in questo campionato si meriterebbe di andare in Champions. Adesso ha tutto nelle proprie mani, da parte mia va un grosso in bocca al lupo e poi vinca il migliore”.

CHIELLINI ALLA RAI

Che gara è stata?

Abbiamo fatto una grandissima gara contro una grande squadre che ci ha messo in difficoltà. Mancava da 20 anni questa Coppa, ce la godiamo

Come fate ad essere sempre così affamati di vittorie? Dove trovate gli stimoli?
Con la voglia di vincere e ci stimolano a vicenda, ci automotiviano e poi perché vincere è bellissimo

Anderson-Candreva vi hanno allenato per la finale..
Sono grandi giocatori. Ora godiamoci questa Coppa, meritiamo di festeggiarla, poi penseremo alla Champions

STORARI IN ZONA MISTA

Bello vincere una partita così sofferta, merito della Lazio che ha giocato davvero molto bene. Siamo felici di aver centrato la Decima. Ferisca? L’ho visto poco il secondo gol, comunque Matri era molto vicino alla porta, quindi è difficile intervenire. E devi essere anche molto fortunato e forse lui non lo è stato. Se ho pensato di non farcela ad un certo punto? Sì, all’inizio del secondo tempo abbiamo faticato molto e sembrava che la Lazio avesse una marcia in più, però poi siamo stati bravi a contenerli e con la nostra qualità, che è venuta fuori alla lunga, siamo riusciti a vincerla. Doppio palo? L’ho anche toccata, ma nel calcio ci sono gli episodi a decidere…

  •   
  •  
  •  
  •