Milan-Carpi 2-1: l’analisi della partita

Pubblicato il autore: Matteo Monaco Segui
Milan Sinisa Mihajlovic gestures during the Italian Serie A soccer match ACF Fiorentina vs Ac Milan at Artemio Franchi stadium in Florence, Italy 23 August 2015. ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI

Milan Sinisa Mihajlovic gestures during the Italian Serie A soccer match ACF Fiorentina vs Ac Milan at Artemio Franchi stadium in Florence, Italy 23 August 2015. ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI

Si è giocata il primo quarto di finale della Coppa Italia tra il Milan e il Carpi, arrivate all’appuntamento con obiettivi e umore del tutto diverso. La squadra emiliana  arrivata dopo la vittoria per 1-0 in casa della Fiorentina, centrando per la prima volta nella storia i quarti di finale nella competizione. Il Milan, invece, ha dimostrato durante il percorso in Coppa gli stessi alti e bassi mostrati in campionato, nonostante questo è riuscito negli ottavi di finale a fare una delle sue migliori partite in stagione sconfiggendo a Genova 2-0 una Sampdoria che in quel periodo era ancora in fase di rodaggio. Anche i due allenatori hanno affrontato l’incontro con diversa attenzione e ansia: per Castori, una vittoria sarebbe stato il coronamento di una stagione che, comunque vada, sarà un successo. Per Mihajlovic l’ombra di Marcello Lippi era incombente in caso di sconfitta.

 

Alla fine ha vinto la squadra più forte e con più motivazioni. Poco turn over per entrambe le squadre che si schierano come se fosse una normale partita di campionato. Dopo sette minuti il Milan è già pericoloso con un colpo di testa di Zapata che però non riesce a centrare la porta. Parte bene il Milan che sembra il padrone del campo indiscusso e al minuto 15 è ancora pericoloso con Honda: la sua punizione supera la barriera e finisce all’angolino basso, dove Brkic riesce ad arrivare. È il preludio del goal che arriva un minuto dopo: Montolivo, meno peggio del solito il centrocampista, appoggia ad Honda che verticalizza verso Bacca che riesce a mandare fuori giri tanto Zaccardo quanto Brkic e con una rabona mette la palla in rete. Decimo goal in stagione per l’attaccante colombiano, rivelatosi tra i migliori acquisti di questo Milan. I rossoneri continuano a fare loro la partita e al 20° Kucka avanza palla al piede fin dentro l’area di rigore, calcia di destro ma trova sulla sua strada ancora una volta un Brkic fenomenale. Il Carpi sembra non essere sceso in campo e viene nuovamente punito al minuto 28 quando Bacca avanza sulla fascia sinistra e riesce a mettere al centro un bel pallone che Niang non deve far altro che appoggiare in rete. 2-0 e partita che sembra finita, dato che comunque il Milan non molla la presa e non concede praticamente niente al Carpi. Si va così negli spogliatoi e partita che inizia con un doppio cambio del Carpi che prova così i tutto per tutto. Al 49° Lasagna scalda le mani ad Abbiati po, un minuto dopo, da un angolo per il Milan, lo stesso Lasagna prende palla e si fa 60 metri servendo un assist al bacio per Maiconsu, entrato al posto di Zaccardo, che accorcia le distanza. La partita si riapre solo nel risultato: a conti fatti le azioni migliori le avrà ancora il Milan con Kucka, Honda e Bonaventura.

Alla fine il Milan si qualifica e aspetta per le semifinali la vincente dello scontro del 18 tra Spezia e Alessandria. L’obiettivo finale, per i ragazzi di Mihajlovic, sembra essere decisamente alla portata.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,