Coppa Italia, finale Juventus Milan: i precedenti tra le due squadre

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

JUVE-MILAN

Ha rischiato grosso la Juventus, ma alla fine c’è l’ha fatta: è lei la seconda finalista della Coppa Italia; seconda finale in due anni consecutivi, non le capitava dal lontano 1960. Si è sempre parlato di Juventus – Inter come derby d’Italia solo per il fatto che sono le due squadre con l’odio più acceso tra loro, anche perché facendo il conteggio dei trofei vinti tra le finaliste Juventus e Milan (59 ufficiali per la Juventus e 47 per il Milan) e il loro numero di sostenitori, è più derby d’Italia quello tra i bianconeri e i rossoneri, due società dalla grande tradizioni vincenti e protagoniste di cicli vittoriosi immortali. La sfida Juventus – Milan è piena di storie di grandi incontri e vetrina per i grandi campioni che ci hanno giocato, sin dalla prima partita giocata nel 1900 fino all’ultimo precedente (1-0 per i bianconeri). Il fiore all’occhiello di questo eterno duello è chiaramente la finale di Champions League del 2003 giocata all’Old Trafford e vinta ai rigori dal Milan, che ci ricorda anche di quando l’Italia dettava legge in Europa. In Coppa Italia si sono scontrate in finale per tre volte: la prima volta nel 1942, dove la Juve vinse grazie ad un sonoro 4-1 rifilato al ritorno; alla seconda volta andò meglio al Milan, che batté la Juventus ai rigori nel 1973; nel 1990 fu impresa per la Juventus aggiudicarsi la vittoria, dal momento che il Milan che incontrò non era altro che quello degli immortali di Sacchi. Bellissima e imprevedibile la finale della Supercoppa Italiana del 2003 (giocata a soli 67 giorni di distanza dalla partita dell’Old Trafford) disputata allo Giants Stadium di New York, nella quale le squadre arrivarono ai calci di rigore dopo le reti segnate ai supplementari da Pirlo e Trezeguet. I rigori quella volta sorrisero alla Juventus, che grazie al rigore sbagliato da Brocchi, conquistarono la loro quarta supercoppa.
Essendo spesso in lizza per lo scudetto, Juventus – Milan è stata importante in varie occasioni per determinare la vittoria del titolo di una delle due contendenti. Si parte già dal primo dopoguerra nel 1947, con il Milan che fa uno sgambetto alla Juventus proiettata allo scudetto battendola per 5-0 e facendola superare dal Grande Torino. Negli anni cinquanta il Diavolo e la Vecchia Signora s’imposero come regine del campionato spartendosi gli scudetti fino all’arrivo dell’Inter di Helenio Herrera. In quegli anni si segnala un sonoro 7-1 del Milan nella stagione ’49-50 grazie al magnifico trio Gre-No-Li, anche se lo scudetto andò comunque alla Juventus. Nel 1961, sebbene il Milan vinse tutti e due i confronti con la Juventus, il titolo andò ai piemontesi, trascinati dalle reti del Trio Magico formato da Sivori, Charles e Boniperti. In seguito il Milan cominciò ad imporsi anche in Europa con le Coppe Campioni vinte nel ’63 e ’69 e lo stesso fece l’Inter nel ’64 e nel ’65, mentre la Juventus dovrà attendere il 1977 per vincere in Europa. Da ricordare la sfida scudetto nel 1972, dove nella gara di andata ci fu il perentorio 4-1 in trasferta della Juventus e in cui si aggiunge lo storico gol di tacco di Bettega; il campionato andò alla Juventus, mentre il Milan vinse la Coppa Italia. A seguito dello scudetto milanista del 1979, il Milan, caduto in b a causa dello scandalo del Calcio Scommesse e per il conseguente tracollo sul campo del 1982, la società meneghina ebbe un ruolo marginale nei primi anni ottanta e la Juventus trovò la Roma di Liedholm come nuova contendente. I milanesi tornarono alla grande dopo l’acquisto della società effettuato da Silvio Berlusconi e dettarono legge in campionato (salvo gli exploit di Inter e Napoli) e in Europa, anche se la Juventus ebbe il modo di dire la sua con le Coppe Uefa vinte nel ’90 e nel ’93. Nonostante il gap tecnico tra le due squadre, nel 1992 la Juventus fu l’unica a battere il Milan, nella semifinale andata e ritorno di Coppa Italia, che concluse il campionato senza nessuna sconfitta. La Juventus arrivò allo stesso livello del Milan quando arrivò il tecnico viareggino Marcello Lippi, che riportò lo scudetto alla Juventus dopo nove anni con la vittoria del 1995. L’anno seguente però lo scudetto strappato dal Milan, che all’andata batté i bianconeri 2-1 grazie alle reti di Marco Simone e di George Weah; la Juve si prese il secondo posto a otto punti dal Milan, ma poté “consolarsi” con la Champions League vinta all’Olimpico. Molto più amaro per il Milan il 6-1 che subì dai bianconeri, dove si distinse un giovane Christian Vieri che fece vedere i sorci verdi ad un ormai bollito Franco baresi; essa è anche la miglior vittoria fuori casa della Juventus.  Dopo un breve periodo d’appannamento milanista, negli anni duemila le due squadre tornarono ad essere l’ago della bilancia del campionato. Particolarmente memorabile l’emozionante testa a testa della stagione 2005, risolto da un 1-0 della Juventus alla gara di ritorno, passato alla storia dal meraviglioso assist in rovesciata di Del Piero che servì la palla gol a Trezeguet e che decretò la conquista dello scudetto della Juventus (poi revocato). Anche nell’anno seguente le due squadre finirono prima e seconda, ma vennero entrambe declassate per via dello scandalo Calciopoli: la Juve finì in B e il Milan scese al quarto posto. Un altro confronto importante, soprattutto in tema arbitrale, fu quello del 2012, in cui accadde il finimondo per il gol fantasma di Muntari e per il gol regolare annullato a Matri; tali episodi servirono ad alimentare un odio, prima non del tutto esistente, tra le due squadre.
Il Milan di adesso non è all’altezza della straripante Juventus di Allegri, ma non si potrà dire che renderà vita facile alla Vecchia Signora, che non molla mai quando si tratta di cercare di vincere e accumulare trofei. Non lasciamoci ingannare dal 3-0 subito ieri, in finale vedremo una squadra molto diversa, come anche il Milan del resto, che sta convincendo sempre di più su quest’ultima parte di campionato:

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Statistiche e record:
su 219 partite ufficiali la Juventus ha avuto la meglio 81 volte contro le 66 del Milan, mentre i pareggi sono 72. In Coppa Italia la situazione è quasi di parità: 8 vittorie della Juventus e 7 del Milan.

Partita con più reti: Juventus-Milan 8-2 (1926-1927)

Miglior vittoria della Juventus: Juventus-Milan 8-2 (1926-1927); Juventus-Milan 6-0 (1925-1926)

Miglior vittoria del Milan: Milan-Juventus 8-1 (1911-1912)

Risultato più ricorrente: 1-1 (in 35 occasioni)

Pareggio con più reti: Juventus-Milan 3-3 (1930-1931); Milan-Juventus 3-3 (1946-1947)

Miglior vittoria della Juventus fuori casa: Milan-Juventus 1-6 (1996-1997)

Miglior vittoria del Milan fuori casa: Juventus-Milan 1-7 (1949-1950)

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