Risorge Mancini: Inter fuori ma quanta grinta!

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

roberto mancini
La squadra che non ti aspetti, la pazza inter di Roberto Mancini, che arriva a un soffio dalla finale di Coppa Italia, arrendendosi solamente ai rigori dopo una serata magica che ha visto i nerazzurri letteralmente dominare i bianconeri, incapaci di reagire.

La squadra di Mancini doveva recuperare il 3 a 0 rimediato a Torino, impresa titanica che non lasciava grandi speranze, specialmente per un inter allo sbando come si era vista fino a pochi giorni fa. Il coach nerazzurro decide di lasciare in panchina Gnoukouri, giovane di belle speranze che ha dimostrato di saper ben convivere in prima squadra, e senza i due centrali Miranda e Murillo (forse i migliori dell’inter in questa stagione) squalificati, ridisegna la difesa, mettendo al centro Juan Jesus e D’Ambrosio, come terzini Santon e Nagatomo, e un centrocampo di carattere formato da Brozovic, Kondogbia e Medel. In attacco il tridente Ljajic, Eder e Perisic e tra i pali l’argentino Carrizo. Formazione non delle migliori ma che mette letteralmente in scacco la squadra di Allegri che subisce nel primo tempo il gol di Brozovic e nel secondo i gol di Perisic e nuovamente Brozovic su rigore, per un 3 a 0 nitido che vanifica il 3 a 0 dei bianconeri allo Juventus Stadium.

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Le speranze della banda Mancini si infrangono sui rigori

Dopo i supplementari conclusi senza reti a causa delle squadre entrambe stanche si passa alla lotteria dei rigori, dove purtroppo la Juventus è inesorabile e non sbaglia neanche un colpo. Letale per l’Inter l’errore dal dischetto di Palacio, un rigore che sembrava dentro ma che l’assistente dell’arbitro a vanificato segnando la vittoria dei bianconeri.

Sarà Milan Juventus la finale di Coppa Italia 2016, ma l’Inter e soprattutto Mancini hanno dato prova di essere ancora vivi, e avvisano Roma e Fiorentina che per il terzo posto ci sono anche loro.

Mancini elogia i suoi

roberto manciniMancini elogia la sua squadra ed è fiducioso sul terzo posto (intervista riportata dalla Gazzetta dello Sport).

“È stata una bella partita. Faccio i complimenti ai ragazzi. Si meritavano la finale. Spero che questa partita ci dia sicurezza e forza per riconquistare almeno il terzo posto. Siamo stati per 18 giornate in testa alla classifica. Poi abbiamo perso tanti punti. Spero che questa gara ci dia forza per raggiungere il terzo posto. Siamo stati molto sfortunati. Dobbiamo continuare a lavorare senza farci condizionare, perché una partita così diversa rispetto a domenica scorsa? A Torino è stata una gara totalmente equilibrata, cambiata da un infortunio, quello di D’Ambrosio. Noi avevamo avuto l’occasione più clamorosa per fare gol nel primo tempo, non avremmo meritato di perdere. Ora comunque pensiamo alla prossima partita contro il Palermo, è molto importante. E poi avremo un’altra gara in casa col Bologna: se saremo così bravi da vincerle entrambe, il discorso si potrà riaprire”.

Sull’infortunio di Kondogbia che è stato portato all’ospedale a causa di un colpo alla testa che non gli ha permesso di giocare il secondo tempo Mancini tranquillizza i tifosi:

“Sta facendo gli accertamenti ma non sembra nulla di grave”.

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Thohir fa i complimenti a Mancini e alla squadra su Twitter:

“È questa la mia Inter, questa è la squadra in cui ho sempre creduto: capace di combattere, che ha mostrato gran carattere e orgoglio nel vestire la maglia nerazzurra. Bravi ragazzi, questa è la strada giusta, continuiamo così, sono orgoglioso di voi”.

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