Coppa Italia, Empoli-Cesena: 1-2. Le pagelle degli azzurri

Pubblicato il autore: alessandro marone

Nella gara inaugurale del quarto turno di Coppa Italia colpo esterno del Cesena che, al “Castellani”, supera 2-1 l’Empoli ai tempi supplementari. Primo tempo avaro di emozioni, con le due squadre attente a non scoprirsi; ripresa più vivace: i bianconeri colpiscono con Panico (appena entrato in campo), Gilardino ristabilisce subito la parità con un bel pallonetto; nel finale grande parata di Agazzi su Krunic. Proprio Krunic sfiora ancora il gol nel primo tempo supplementare, ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa. Pochi minuti dopo è Rodriguez a trovare il gol vittoria. Prosegue il momento negativo dell’Empoli, reduce dai pesanti k.o. in campionato contro Fiorentina e Milan; agli ottavi il Cesena di mister Camplone affronterà il Sassuolo, prossimo avversario dell’Empoli in campionato.

gilardino

Le pagelle degli azzurri.

PELAGOTTI: 6+. Porta al braccio la fascia da capitano, incolpevole sui due gol bianconeri, compie alcuni buoni interventi e mostra sicurezza tra i pali.

ZAMBELLI: 6+. Molto propositivo sulla corsia destra, alterna con diligenza la fase difensiva con quella offensiva. Mette in campo corsa e grinta, sforna cross e fa valere l’esperienza.COSIC: 5,5. A volte in difficoltà su Rodriguez, lascia colpevolmente solo l’attaccante bianconero in occasione del raddoppio.

BARBA: 6. Attento e concentrato, pulito ed elegante nelle chiusure. Macchia una buona prestazione facendosi rubare il tempo da Panico, che insacca di testa l’1-0.

DIMARCO: 6. Suo, alla mezz’ora, il primo tiro dell’incontro. L’esterno della Nazionale Under 20 ha un mancino più che educato, osa poco nella prima frazione di gioco, poi dimostra maggiore intraprendenza.

MAIELLO: 5. Fuori dal gioco, appare in affanno. Ha sui piedi un buon pallone nel primo tempo, ma opta per una soluzione che è a metà fra un tiro e un cross, nella ripresa serve Gilardino con un bel tocco filtrante, poi lascia il posto a Buchel.

BUCHEL: 6+. Il suo ingresso aumenta la qualità e l’intensità del centrocampo azzurro. Buone giocate con entrambi i piedi, delizioso il lancio in profondità per Gilardino in occasione del pareggio.

MAURI: 5,5. Playmaker davanti alla difesa, ha le chiavi del centrocampo ma fatica a dare ritmo alla manovra azzurra. Cerca spesso la giocata in orizzontale.

DIOUSSE: 6. Entra subito in partita, grande dinamismo e, nonostante la giovanissima età (classe 1997), gioca con una personalità da veterano. Buone verticalizzazioni, cerca spesso la profondità.

TELLO: 5,5. Primo ammonito dell’incontro, cerca di darsi da fare in fase di pressing, ha un’ottima chance nella ripresa: Agazzi è bravo nel chiudergli lo specchio della porta, ma il colombiano poteva fare meglio.

PEREIRA: 5,5. Mancino interessante, ha una buona tecnica, ma dimostra poca cattiveria agonistica e spesso opta per giocate leziose e fini a se stesse.

MARILUNGO: 6-. Gara generosa, pressa i difensori bianconeri, cerca di servire i compagni con alcune sponde, svaria su tutto il fronte offensivo e si sacrifica in copertura, ma non “punge”.

KRUNIC: 6. Prima Agazzi, poi la traversa gli negano la gioia del gol. Calcia alle stelle di prima intenzione un pallone invitante, pericoloso anche su calcio piazzato.

GILARDINO: 6,5. Impalpabile per quasi un’ora, pareggia il match con una rete da vero bomber: si infila tra due difensori, stop a seguire e pallonetto sul portiere in uscita. Prima rete in maglia azzurra per l’ex attaccante della Nazionale. Fantastico l’assist di tacco per Tello, pericoloso nel secondo tempo supplementare con un colpo di testa a lato; non è ancora al top della condizione, ma il tocco del campione si vede.

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