Fiorentina-Sampdoria: Pioli-Giampaolo, duello tra Normal One

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui


Fiorentina-Sampdoria, sfida in panchina tra allenatori “normali”. In tempi in cui si parla di maghi e stregoni fa piacere vedere Stefano Pioli e Marco Giampaolo giocarsi un ottavo di finale di Coppa Italia. Due allenatori che sanno far giocare bene le loro squadre, che non fanno polemiche gratuite e che ottengono anche risultati. Pioli ha accettato una sfida molto complicata sedendosi sulla panchina della Fiorentina. Gli hanno venduto tutti, ma proprio tutti i giocatori migliori. Via Bernardeschi, Borja Valero, Kalinic, Vecino, oltre a Tatarusanu e Gonzalo Rodriguez. Finanche Tomovic è stato venduto al Chievo. In compenso sono arrivati tanti giovani, da assemblare e da far diventare squadra. Dopo la delusione dell’esonero all’Inter non era facile accettare Firenze. Pioli è stato giocatore della Fiorentina e conosce l’ambiente. Una città arroventata dalle polemiche dei tifosi verso i Della Valle, ma il buon Stefano non si è abbattuto. Ha lavorato sul buon materiale che ha e ha creato una squadra. Astori, Badelj e Chiesa sono i sopravvissuti della diaspora estiva. Attorno a loro Pioli ha affiancato i nuovi arrivati.

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Pezzella in difesa, Veretout a centrocampo sono le novità assolute della viola di questa stagione. Benassi si è calato subito nella nuova realtà. Thereau ha portato la sua esperienza di tanti anni di serie A ad un gruppo giovane e affamato. Gil Dias è un talento da plasmare, mentre Mario Gaspar e Biraghi sono una bella rivelazione sulla fasce. Pioli ha rilanciato anche Sportiello, portiere un po’ in ombra nelle ultime stagioni. Non sarà la Fiorentina di Batistuta o di Montella, ma questa squadra merita maggior appoggio da una piazza che sa essere caldissima come quella di Firenze. Lo merita Pioli, per aver accettato la patata bollente viola. Lo merita la Fiorentina.

Fiorentina-Sampdoria, Giampaolo merita una grande

Fiorentina-Sampdoria, Giampaolo Re Mida a Genova. Non gli hanno venduto tutti, come è capitato a Pioli, ma gli hanno tolto Skriniar, Muriel e Schick, oltre a Bruno Fernandes. Che ha fatto Marco Giampaolo? Semplice, ha lanciato Ferrari, consacrato Torreira, rigenerato Ramirez e dato una seconda giovinezza a Quagliarella. Senza dimenticare Zapata o il talento Kownacki. Bogliasco somiglia sempre più al Klondike, la zona della miniere d’oro del vecchio West. Talenti che Giampaolo sa far rendere al massimo sotto la sue gestione.

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Non era facile migliorare la stagione dell’anno passato. Il mister blucerchiato ci sta riuscendo, giocando un calcio piacevole. Cosa sempre più rara in Italia. La Sampdoria è una delle realtà più bella della serie A, con il suo spirito sudamericano sempre più evidente. Le stelle uruguaiane brillano al Ferraris. Se Torreira e Ramirez sognano i mondiali con la Celeste di Tabarez il merito è di Giampaolo. Contro la Fiorentina rivedremo probabilmente Kowniacki e Caprari. Giovani e talentuosi, così piacciono a Genova. Non saranno tornati i tempi di Vialli e Mancini, ma se la domenica si vuol vedere una bella partita di calcio in serie A c’è bisogno dei blucerchiati di Genova. Merito di Marco Giampaolo da Bellinzona. Colui che sogna l’Inter e forse una giorno l’allenerà per davvero.

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