Europa League, Feyenoord Roma: risultato, tabellino e pagelle

Pubblicato il autore: Emanuele Angelini Segui

Feyenoord Roma

 

Feyenoord Roma termina 1 a 2. La squadra di Garcia espugna il De Kuip alla fine di una partita interminabile: olandesi battuti, non senza sofferenze. Il risultato, visto l’1-1 dell’andata all’Olimpico, permette ai giallorossi di accedere agli ottavi di Europa League. Di seguito il tabellino, una breve cronaca e le pagelle del match!

 

Feyenoord Roma: IL TABELLINO

Feyenoord (4-3-3): Vermeer; Boulahrouz (54′ Manu), Van Beek, Kongolo, Nelom; El Ahmadi, Clasie, Toornstra; Karsdorp, Kazim-Richards (29′ Te Vrede), Vilhena (83′ st Achahbar). A disp.: Mulder, Mathijsen, Boetius, Woudenberg. All.: Rutten

Roma (4-3-3): Skorupski; Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; Pjanic (75′ Nainggolan), De Rossi, Keita; Gervinho, Totti (82′ Paredes), Ljajic (75′ Iturbe). A disp.: De Sanctis, Astori, Cole, Verde. All.: Garcia

Arbitro: Tupin (Francia)

Marcatori: 45’+2  Ljajic (R), 56′ Manu (F), 60′ Gervinho (R)

Ammoniti: Boulahrouz, Clasie (F); Torosidis, Pjanic, Paredes (R)

Espulsi: 54′ Te Vrede (F), 58′ Mulder (F) – in panchina.

 

Feyenoord Roma: LA PARTITA

Parte bene il Feyenoord che nel primo quarto d’ora sembra essere più in palla della Roma, anche se non riesce a creare particolari occasioni da rete. I giallorossi man mano cominciano a prendere campo e nel giro di tre minuti hanno due grandi chance per sbloccare l’incontro, sempre con Totti: il Capitano prima manda di poco fuori un tentativo di pallonetto a seguito di un brutto errore di disimpegno da parte della difesa olandese, poi colpisce il palo direttamente da calcio di punizione. Dopo diverse altre potenziali occasioni non finalizzate dalla squadra di Garcia, l’attesissimo gol del vantaggio arriva al secondo minuto di recupero del primo tempo: azione insistita dei giallorossi, Torosidis crossa dalla destra per Ljajic che a pochi metri dalla porta realizza con un preciso tocco.

La ripresa ricomincia con una Roma che sembra avere il pallino del gioco. Al 54′ l’arbitro decide di punire con il cartellino rosso un duro fallo di Te Vrede su Manolas. Scoppia il delirio: parte del pubblico olandese, che già in precedenza aveva manifestato inciviltà in diverse occasioni (come quando nel primo tempo è stata lanciata dagli spalti una banana gonfiabile verso Gervinho), evidentemente in disaccordo con la decisione arbitrale, fa partire un fitto lancio di oggetti (accendini, bottigliette e addirittura ombrelli!) contro il direttore di gara e i giocatori romanisti. Il francese Tupin decide allora di sospendere la partita nell’attesa che i tifosi si diano una calmata: squadre negli spogliatoi.

Il match riprende dopo circa un quarto d’ora e la sospensione sembra aver nuociuto molto più alla Roma che al Feyenoord. Gli olandesi, infatti, nonostante l’uomo in meno si spingono in avanti alla ricerca del gol del pari che, puntualmente – visti gli ultimi tempi della squadra di Garcia –  arriva alla prima vera occasione utile: palla persa a centrocampo, verticalizzazione improvvisa di El Ahmadi per il neo-entrato Manu che trova incredibilmente fuori posizione sia i difensori centrali giallorossi che De Rossi e così la punta olandese può entrare in area e battere con un diagonale Skorupski, apparso comunque poco deciso nell’uscita. La rete subita sembrerebbe il compimento del solito copione recitato dalla Roma da due mesi a questa parte ed, invece, stavolta non è così: dopo nemmeno 5 minuti, infatti, Gervinho riporta la Roma in vantaggio, finalizzando a un metro dalla linea di porta, un altro stupendo traversone dalla destra di Torosidis. Il gol subito non spegne però le velleità degli olandesi che a testa bassa si buttano all’attacco per cercare di riaprire l’incontro, creando non pochi problemi a una difesa giallorossa che, nonostante la superiorità numerica, va in difficoltà in diverse occasioni.

Nonostante i rischi corsi dalla squadra di Garcia, comunque il risultato non cambia e la Roma porta a casa una vittoria molto importante che le consente di continuare il cammino in Europa League e, al tempo stesso, le permette di preparare con più tranquillità il big match di lunedì contro la Juventus. Rimangono, però, alcuni dei problemi che hanno frenato la corsa dei giallorossi negli ultimi due mesi, a partire dalle frequenti amnesie difensive.

 

Feyenoord Roma: LE PAGELLE DEI GIALLOROSSI

Skorupski 6,5 Indeciso nell’azione del gol subito, ma per il resto è autore di un paio di buoni interventi.

Torosidis 7,5 Discreto in fase difensiva, travolgente in quella offensiva: i due assist lo provano.

Manolas 6 Le responsabilità nel gol subito macchiano in parte una prestazione nel complesso buona.

Yanga-Mbiwa 5 Distratto e fuori posizione in diverse occasioni, compresa quella che costa la rete.

Holebas 6 Partita diligente sulla fascia sinistra, molto meno propositivo rispetto al suo dirimpettaio.

Pjanic 6 In lieve ripresa rispetto alle ultime pessime prestazioni, ma il miglior Pjanic è ancora lontano.

(dal 75′ Nainggolan 6) Garcia lo fa entrare per dare una mano al centrocampo giallorosso e lui lo fa.

De Rossi 5,5 Parte male, poi si riprende. L’errore di posizionamento nell’azione del gol è però pesante.

Keita 6,5 Dà ordine al centrocampo giallorosso dove è uno dei pochi che riesce a gestire il pallone.

Gervinho 6,5 Solita croce e delizia giallorossa: segna il gol decisivo, ma ne sbaglia almeno un paio.

Totti 7 Appare da subito ispirato, regala un paio di grandi giocate e sfiora il gol colpendo il palo.

(82′ Paredes sv) Nei pochi minuti che gioca si fa notare solo per un brutto fallo che gli costa il giallo.

Ljajic 6,5 Spreca un assist-perla di Totti incespicando sul pallone, ma si rifà sbloccando il match.

(75′ Iturbe 6) Un paio di accelerazioni interessanti nel quarto d’ora abbondante che Garcia gli offre.

All. Garcia 6 Con la vittoria arriva finalmente una boccata d’ossigeno ma i problemi rimangono.

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