Intervista Mancini: “Tutti dietro difendiamo peggio”

Pubblicato il autore: TonyR Segui

intervista mancini

Fatica il tecnico dell’Inter, Roberto Mancini, a digerire il 3-3 ottenuto ieri sera a glasgow in casa del Celtic, nel match di andata dei sedicesimi di finale di Europa League, dopo essere andati in vantaggio per ben due volte, la prima, addirittura portandosi sul 2-0. Durante l’intervista Mancini bacchetta i suoi sottolineando l’importanza di tenere sempre alta la concentrazione: “Su questi campi se arretri il gol lo prendi. Dobbiamo capire che per difendere meglio dobbiamo stare più alti”.

Un 3-3 niente male per l’Inter, tutto sommato, visto che è stato ottenuto in trasferta. Peccato però che il gol del definitivo pareggio è arrivato a tempo quasi scaduto: “Contro queste squadre e su campi del genere, se arretri il gol lo prendi. Loro continuavano a buttare la palla in avanti e noi, anche se eravamo stanchi, dovevamo restare più alti”. Prosegue poi, ai microfoni di Mediaset, con l’intervista Mancini: “Avevamo iniziato benissimo il primo tempo, ma forse, dopo lo 0-2, abbiamo pensato fosse già finita. Abbiamo avuto un atteggiamento sbagliato, cominciando a giochicchiare invece di cercare di chiudere con il 3-0. Loro sono stati bravissimi e il pubblico li ha spinti: dobbiamo crescere sotto questo aspetto”. Il tecnico nerazzurro è conscio comunque che il risultato non è buttare e che, anzi, è molto vantaggioso in vista del match di ritorno: “Per come si era messa la partita, c’è un po’ di rimpianto per il risultato finale ma il 3-3 ottenuto a Glasgow, fuori casa, non è da buttare. Dobbiamo però capire che, se ci mettiamo tutti dietro, non difendiamo meglio ma peggio”. Un Mancini che sa, dunque, su cosa dover lavorare in vista del match di ritorno e per il resto del campionato.

Sulla stessa linea dell’intervista Mancini, pure il bomber della serata di Glasgow, Rodrigo Palacio, autore di una doppietta: “E’ stata una partita strana: siamo andati sul 2-0, poi abbiamo mollato un po’ e loro hanno preso fiducia, riuscendo a pareggiare. Siamo poi riusciti a fare il terzo gol, ma non è bastato per vincere”. Palacio, sincero, poi prosegue: “Non abbiamo giocato una grande partita, ma il pareggio è buono. Abbiamo commesso tanti errori ma mancano ancora 90 minuti: giocheremo in casa e resto ottimista per la qualificazione. Giocando così, in casa vinceremo”. Palacio poi rassicura tutti sulle sue condizioni fisiche: “Sto meglio, prima avevo dolore, ora ho fastidio. Si vede che corro meglio ma ancora non sono al 100 per cento”.

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