Roma devastata da tifosi olandesi, Renzi: “Barbarie e inciviltà”

Pubblicato il autore: Danilo Montefiori Segui

RomaRoma, devastata dai supporters olandesi del Feyenoord (presenti in città per la gara d’andata dei sedicesimi di finale di Europa League contro la Roma) nelle giornate di ieri e l’altro ieri, si è svegliata sotto un cielo plumbeo e carico di minacce. Il bilancio finale delle due giorni di violenze è di 28 tifosi del Feyenoord arrestati, 5 supporters olandesi contusi e 13 rappresentanti delle forze dell’ordine feriti. Già nella serata di ieri il premier Matteo Renzi, nel corso della trasmissione Virus, era intervenuto così:”Barbarie e inciviltà, questo è accaduto. Ringrazio poliziotti e carabinieri: c’erano 1380 agenti di servizio. Attendo ancora le scuse del Feyenoord”. Il premier aveva poi rincarato la dose aggiungendo: “In tutte le sedi e in tutte le realtà del calcio europeo faremo notare che non è ammissibile e concepibile che prima ieri sera poi oggi, si sia andati in luoghi simbolo della cultura a tenere in scacco una città. È inaccettabile. Puniremo con molta severità e durezza i tifosi olandesi che pieni di birra hanno preso a sassate Roma e provocato scontri: un vero e proprio insulto alla civiltà”.

A rispondere a distanza alle accuse di chi ha sottolineato le mancanze dell’amministrazione capitolina il sindaco, Ignazio Marino, si è scagliato contro il prefetto e le forze dell’ordine dichiarando su Roma devastata: “Ho protestato e chiesto spiegazioni a chi ha la responsabilità dell’ordine pubblico in questa città, consentendo che monumenti preziosi e recentemente restaurati come la Barcaccia, diventassero bersaglio di gesti violenti”. Ma non solo, Marino ha confessato di aver: “ sentito il vice ambasciatore dell’Olanda a cui ho detto che il mio suggerimento è di stracciare in faccia a questi tifosi il passaporto. In questa città non sono ospiti graditi”. Dalla Procura è giunta una nota chiarificatrice, secondo cui: “l’intervento delle forze dell’ordine, immediato ed evidentemente necessario, ha dovuto tener conto sia del contesto urbano oltre che della presenza di cittadini e turisti”. E ha comunque evitato un’“invasione” ancora più violenta. La vicenda di Roma devastata dai tifosi del Feyenoord è ben lontana dall’essere conclusa, l’impressione è che gli strascichi faranno cadere qualche testa eccellente.

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