Roma Feyenoord, 23 arresti negli scontri nella capitale

Pubblicato il autore: Danilo Montefiori Segui

feyenoordVentitre persone arrestate, sedici dalla Polizia e sette dai Carabinieri. È questo il bilancio della notte di scontri avvenuta a Roma dove i tifosi del Feyenoord presenti nella capitale per la partita di Europa League di questa sera contro la squadra di Rudi Garcia hanno messo a ferro e fuoco il centro della città. Il tutto è iniziato in zona Campo De’ Fiori quando alcuni supporters olandesi ubriachi hanno tirato bottiglie di vetro cotro le forze dell’ordine, schierate per non far entrare in contatto gli ospiti con altre tifoserie e frange. Per la giornata di oggi è previsto il dispiegamento di oltre 1000 agenti che, oltre allo Stadio Olimpico, presidieranno il centro storico, le stazioni e gli aeroporti. Al termine degli accertamenti odierni ben 16 di loro, tutti tra i 20 ed i 28 anni, sono stati dichiarati autori dei disordini e arrestati dalla polizia per i reati di resistenza, lesioni, rissa, violenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere. Paradossale, nella serata di ieri, è arrivato anche il comunicato ufficiale della squadra olandese: “Siamo rimasti spiacevolmente sorpresi – si legge nella nota del Feyenoord – dalla decisione unilaterale della polizia di cambiare le disposizioni concordate per i nostri tifosi. Mercoledì ci è stato comunicato che i nostri sostenitori in possesso di regolare biglietto si dovranno ritrovare in un punto di ritrovo per raggiungere lo stadio a bordo di navette e non più all’interno dello stesso impianto, come precedentemente deciso in piena intesa con le forze dell’ordine. La comunicazione da parte della polizia è particolarmente inaspettata, perché il Feyenoord ha iniziato a preparare con cura questa gara dall’inizio di gennaio e gli accordi presi con la Roma e la questura sono stati confermati per iscritto“.

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