Tottenham Fiorentina, biglietti introvabili: come fare?

Pubblicato il autore: Francesco Gori Segui

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Tottenham-Fiorentina di Europa League si avvicina, ma i biglietti per lo stadio White Hart Lane di Londra rimangono un miraggio per molti. Tanti i tifosi viola che si sono mossi per tempo, acquistando biglietti dei voli low cost subito dopo il sorteggio del 15 dicembre scorso, fiduciosi di trovare poi i tagliandi per la sfida del 19 febbraio. Tanta attesa, che a fine gennaio ha trovato la sua soluzione, con i 1788 tickets messi a disposizione del club ospite, di cui solo 1200 per i tifosi. Circa 800 direttamente ai club del tifo organizzato, i restanti 300-4oo con prenotazione on-line, secondo le direttive del comunicato dell’ACF Fiorentina: “Si informano i tifosi che giovedì 29 gennaio partirà la vendita dei tagliandi per assistere nel Settore Ospiti alla partita di Europa League tra Tottenham e Fiorentina in programma il 19 febbraio allo Stadio White Hart Lane di Londra.A causa della ridotta disponibilità di posti, la vendita sarà possibile solo su prenotazione tramite l’invio di un messaggio di posta elettronica all’indirizzo europaleague@acffiorentina.it a partire dalle ore 00:00 di giovedì 29 gennaio.

Una scelta, quella di far prenotare via mail, dettata dal caos che avrebbe generato una coda al botteghino, presumibilmente infinita. Si parla di migliaia di mail arrivate già un minuto dopo la mezzanotte, con la conseguente bocca asciutta per tanti supporter, che non hanno ricevuto alcuna risposta. E allora come fare per acquistare biglietti per i 16esimi di Europa League tra Tottenham e Fiorentina in quel di Londra? Per chi ancora non demorde le possibilità rimaste sono due: cercare qualcuno che abbia un account sul sito degli Spurs antecedente al 15 dicembre (per chi si è iscritto dopo l’acquisto viene negato, per motivi di sicurezza) e chiedergli gentilmente un favore (ci sono ancora posti disponibili); comprare sui tanti siti di biglietterie on-line a prezzi che vanno ben oltre le 100 euro cadauno. Per tutti gli altri non resta altro che la diretta tv sul divano di casa.

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