Conferenza stampa Mancini: “Col Wolfsburg sarà dura, ma possiamo farcela”

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

Mancini

Vigilia di Wolfsburg- Inter, andata degli ottavi di Europa League. Il tecnico nerazzurro Roberto Mancini incontra la stampa e, dopo il pareggio di Napoli in rimonta, è tempo di rituffarsi nella competizione europea che quest’anno assegnerà un posto in Champions League: crocevia importante, anche se di fronte ci sarà un avversario di tutto rispetto. “Il Wolfsburg è un’ottima squadra, molto completa. Non a caso sta facendo bene in Bundesliga –ha esordito Mancini – Non si può essere secondi in un campionato come quello tedesco se non si gioca ad alti livelli. Non ha grandi punti deboli, sarà una gara molto difficile. L’Inter dovrà essere quasi perfetta per fare un risultato molto positivo. E’ chiaro che saranno due partite e quindi dovremo tenere conto anche di questo”. “Dost ha segnato tanti gol – ha continuato Mancini – ma è tutta la squadra che si sta comportando bene. Il blasone può contare fino a un certo punto. Contano i giocatori che vanno in campo, è una partita che andrà presa con grande attenzione. Dovremo concedere il meno possibile e cercare di vincerla”. Il tecnico ha poi ribadito sull’importanza di questa sfida: “In questa doppia sfida avremo di fronte una squadra molto forte, una delle più difficili dell’urna – ha spiegato – ma abbiamo le qualità per passare il turno. Domani lo stadio penso sarà pieno, ma a livello di atmosfera non credo si possa battere Glasgow. Noi siamo l’Inter, un grande club e una grande squadra. Questo è un turno molto importante. Se riuscissimo a passare ai quarti sarebbe una cosa molto importante per la nostra confidenza”.

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Sul fatto che due settimane fa, al momento del sorteggio, i tedeschi abbiano esultato perché sicuri di aver pescato un avversario più debole, Mancini se la cava diplomaticamente: “Loro felici di incontrarci? – ha detto –  Perché l’Inter è l’Inter. Siamo un grande club e possiamo portare tanto qui a Wolfsburg. Stiamo cercando la strada per tornare ad alti livelli e sono sicuro che il prossimo anno la squadra lotterà per il titolo. Per qualificarci dovremo disputare una partita molto attenta”. Ma basterà l’Inter di Napoli ad avere la meglio nella tana del Wolfsburg? “No non credo che basti – argomenta il tecnico jesino – ci vuole un pezzo di Inter di tante partite. Dobbiamo essere intelligenti e cercare di concedere il meno possibile, sapendo che ci sarà un’altra partita. Dobbiamo ragionare molto e fare una partita molto attenta sul piano difensivo. Dobbiamo cercare di fare gol e sfruttare le possibilità, se ci verranno date”. Su Juan Jesus, criticato dopo le ultime esibizioni non proprio convincenti: “Ha delle qualità, è un ragazzo giovane, deve rimanere tranquillo e sapere che gli errori possono capitare. Nel calcio ci sono partite ogni tre giorni e in questo caso si può solo rispondere sul campo”. Infine alla domanda se l’Inter può essere una squadra “copetera”, come diceva Vujadin Boskov, suo allenatore alla Sampdoria: “Speriamo di esserlo –  ha concluso Mancini – al sorteggio abbiamo preso una delle squadre più difficili, toccherà a noi cercare di ribaltare la situazione. Se vuoi arrivare in fondo, prima o poi devi affrontare tutte le squadre più forti e in due partite tutto può accadere”.

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