Wolfsburg Inter Europa League: sfida inedita

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

wolfsburg inter

EUROPA LEAGUE WOLFSBURG- INTER Cresce l’attesa per Wolfsburg- Inter, andata degli ottavi di finale di Europa League, in programma alla Wolkswagen Arena di Wolfsburg giovedì alle ore 19. Impegno ostico quello che aspetta l’Inter di Roberto Mancini, in ritardo in campionato e costretta ad aggrapparsi all’Europa League come ultimo treno utile per raggiungere la Champions League. Non sarà facile però per i nerazzurri che fanno visita ai biancoverdi allenati da Dieter Hecking, secondi in Bundesliga a -11 dalla corazzata Bayern Monaco e reduci sabato dalla sconfitta rimediata per 1-0 sul campo dell’Augsburg. Ko che comunque non pregiudica l’ottima annata del Wolfsburg, arrivato all’incrocio con l’Inter dopo aver eliminato lo Sporting Lisbona ai sedicesimi (vittoria 2-0 in casa, pareggio a reti bianche in trasferta): tra le mura amiche i tedeschi si presentano come un vero e proprio osso duro, se si considera che solo in una delle precedenti 31 gare disputate tra campionato e coppa non sono riusciti a segnare (lo 0-2 con l’Everton dello scorso 27 novembre); ne sa qualcosa lo stesso Bayern, sconfitto 4-1 lo scorso 30 gennaio. Le due squadre non si sono mai incontrate prima in Europa; il Wolfsburg vanta però tre precedenti contro le italiane: un pari (2-2 contro il Milan nella Coppa Uefa 2008/ 2009) e due sconfitte (0-1, 0-2 contro il Perugia nella finale Intertoto 2003). L’ultima visita dell’Inter finì male: lo Schalke 04, dopo essersi imposto 5-2 a San Siro, batté di nuovo i nerazzurri eliminandoli dai quarti della Champions League 2010/ 2011 (2-1, con le reti di Raul e Howedes e in mezzo il pareggio di Thiago Motta). Nel complesso, l’Inter ha vinto soltanto una delle ultime sei sfide in Germania ma fu una sfida epica: il 3-2 in rimonta all’Allianz Arena con il gol di Goran Pandev a pochi minuti dalla fine che estromise il Bayern Monaco negli ottavi della Champions 2010/ 2011, dopo la sconfitta per 1-0 a Milano (corsa nella competizione poi interrotta, come detto, dallo Schalke al turno successivo).

Leggi anche:  Ziliani scatenato: "Conte flop totale, sta rovinando l'Inter. É inetto e sadico"

L’Inter si presenta anche come una tra le tre squadre ancora imbattute in questa competizione (quattro vittorie e quattro pareggi il suo score) e anche come la compagine che ha giocato più partite nella storia delle coppe europee tra tutte quelle rimaste ancora in questa fase (387 in tutto). Al contrario, il Wolfsburg vanta meno esperienza di tutte, avendo disputato appena 58 gare. Numeri alla mano, il confronto si direbbe a favore dei nerazzurri ma la realtà del campo è diversa: i tedeschi hanno un potenziale offensivo di tutto rispetto che, nonostante l’assenza del croato Perisic, può mettere in difficoltà la già traballante difesa di Mancini, costretto a rinunciare a Campagnaro e Obi che non partiranno per la Germania oltre ai lungodegenti Jonathan e Nagatomo. Gli uomini di Hecking si disporranno probabilmente con un 4-2-3-1 che prevede davanti a Benaglio in porta, il quartetto difensivo composto da Jung, T. Klose, Naldo e lo svizzero Ricardo Rodriguez, Luiz Gustavo e Guilovagui a fare da schermo e il trio di trequartisti Vieirinha- De Bruyne- Schurrle a supporto dell’ariete Dost che viaggia alla media di più di due gol a partita. I nerazzurri, che nel turno precedente hanno eliminato il Celtic non senza qualche patema (3-3 in Scozia, 1-0 a San Siro con gol di Guarin nel finale), riproporranno il portiere di coppa Carrizo tra i pali, la difesa composta da Santon, Vidic (più di Ranocchia), Juan Jesus e Dodò, in mezzo al campo Kuzmanovic (Brozovic non è in lista) affiancherà Medel e Guarin mentre avrà una maglia da titolare anche Hernanes che insieme a Shaqiri avrà il compito di rifornire palle gol utili per Icardi. A lui la responsabilità di sovvertire i pronostici che, parole di mister Hecking, vedono i padroni di casa strafavoriti per questa sfida e per il passaggio del turno.

  •   
  •  
  •  
  •