Europa League, Napoli e Fiorentina fuori, bene la Lazio

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto Alfredo Falcone - LaPresse 2/12/2013 Roma ( Italia) Sport Calcio Lazio - Napoli Campionato di Calcio Serie A Tim 2013 2014 - Stadio Olimpico di Roma Nella foto: esultanza Higuain Photo Alfredo Falcone - LaPresse 2/12/2013 Roma (Italy) Sport Soccer Lazio - Napoli Italian Football Championship League A Tim 2013 2014 - Olimpico Stadium of Roma In the pic:Higuain celebrates

Una sola squadra italiana qualificata per gli ottavi di finale di Europa League, questo l’amaro verdetto del giovedì di coppa, sempre avaro di soddisfazioni per le nostre squadre negli ultimi anni. Brava la Lazio a non soffrire troppo con il Galatasaray, Napoli sfortunato e impreciso con il Villarreal, Fiorentina travolta da un Tottenham oggettivamente superiore ai viola. Il Napoli di Maurizio Sarri può recriminare molto tra andata e ritorno, tra decisioni arbitrali e tante occasioni mancate di un soffio, gli azzurri hanno confermato di attraversare un periodo delicato della stagione sotto tanti punti di vista. In casa partenopea c’è il rimpianto soprattutto per l’andata affrontata con sei undicesimi nuovi, con un risultato positivo strappato al Madrigal il ritorno avrebbe potuto avere tutto un altro sviluppo, anche tattico. La Fiorentina di Paulo Sousa ha potuto poco contro un Tottenham in salute, peraltro gli Spurs erano anche privi del loro bomber Harry Kane, ma questo non ha impedito agli uomini di Pochettino di bucare per ben tre volte l’incerto Tatarusanu. La Lazio ha giocato una partita accorta contro il Galatasaray, bravo Pioli ad azzeccare i cambi in corsa , gli ingressi di Candreva e Klose  hanno permesso ai biancocelesti di chiduere senza troppi patemi la pratica turca, con il gol del 3-1 realizzato proprio dal tedesco a segno per la prima volta in stagione.
Il ranking ancora una volta piange, l’Europa League da anni viene vista quasi come un intralcio dalle squadre italiane, sempre molto concentrate sugli obiettivi in campionato. Il confronto con le squadre estere stride però molto in questo senso, il Villarreal lotta per il quarto posto in Liga, subito dietro squadroni come Barcellona, Real e Atletico Madrid, schierando sempre gli stessi giocatori ha eliminato il napoli e costretto allo 0-0 l’Atletico al Vicente Calderon. Il Tottenham dopo tanti anni è addirittura in lotta per il campionato, ma questo non ha impedito a Pochettino di schierare la migliore formazione con la Fiorentina sia all’andata che al ritorno. La verità è che il turnover è un’invenzione tutta italiana, all’estero i titolari giocano sempre, soprattutto quando ci sono le partite da non sbagliare. In Italia, non si capisce per quali motivi, l’Europa League viene vista come un fastidio, in questa stagione l’Italia ha perso la Sampdoria addirittura nei preliminari contro una squadra, il Vojvodina, che farebbe fatica nella nostra Lega pro. visto che in Champions le nostre sono costrette ai miracoli per competere con squadre dai fatturati faraonici , l’Europa League è una via fondamentale da percorrere per recuperare terreno nelle classifiche europee, ma da quest’orecchio le squadre italiane sembrano non sentirci. Anche il pubblico italiano sembra snobbare questa competizione, basti vedere il San Paolo o l’Olimpico semivuoti di giovedì sera, mentre all’estero gli stadi per le partite europee diventano della arene piene di entusiasmo e difficili da espugnare. Salvo improbabili miracoli da parte di  Juventus e Roma in Champions in Europa ci resterà solo la Lazio, sperando che l’urna di Nyon sia benevola con i ragazzi di Pioli, dobbiamo tutti riflettere seriamente sull’ennesimo fallimento del nostro calcio in Europa, proprio nell’anno in cui la finale di Champions si giocherà in Italia, a Milano.

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