Bravo Milan ma la finale non basta, ecco come si qualificherebbe in Europa League

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

TURIN, ITALY - JANUARY 26: Simone Branca (R) of US Alessandria competes with Andrea Poli of AC Milan during the TIM Cup match between US Alessandria and AC Milan at Olimpico Stadium on January 26, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
Il Milan, superando l’Alessandria nel match di ieri, ha conquistato la finale di Coppa Italia, un traguardo che mancava da ben 13 anni e che nell’occasione conquistò con la doppia sfida contro la Roma di Capello. Si può essere perciò soddisfatti del Milan, che stasera dovrà attendere l’esito dell’altra semifinale Inter-Juventus (che pare già decisa dal 3-0 dell’andata allo Juventus Stadium) e che senza grosse sorprese dovrebbe avere la squadra di Allegri come avversario nella finale che si giocherà allo Stadio Olimpico il 21 maggio. Sinisa Mihajlovic ha dichiarato che preferirebbe di gran lunga la Juventus, ma per avere maggior certezza di accedere all’Europa League, gli converrebbe avere l’Inter, molto più alla sua portata: per entrare in Europa League, infatti, il Milan deve vincere la Coppa Italia, obbiettivo più complicato del previsto se avrà come avversario la Juventus, la quale non sarà certo disposta a regalare il trofeo ai milanisti e molto difficilmente sbaglia partite importanti come questa. Tuttavia, bisogna considerare anche la posizione in classifica del Milan, attualmente sesto: ebbene, anche in caso di sconfitta nella finale, sfidando per forza una squadra che si trova in posizioni dirette in Europa (Juventus e Inter, salvo peggioramenti di quest’ultima), l’ultimo slot andrebbe per l’appunto alla sesta classificata, che al momento è il Milan, ma non accederebbe alla fase gironi, ma al terzo turno preliminare, che si giocherà il 28 luglio e il 4 agosto; data molto scomoda, soprattutto per coloro che saranno impegnati nell’Europeo e che magari dovranno tornare a giocare subito dopo nei preliminari, rischiando magari uno scivolone come capitò l’anno scorso alla Sampdoria.
Il Milan comunque sta andando piuttosto bene in campionato e non perde da dodici partite (4 pareggi e 8 vittorie) e più che una discesa in classifica si prevede una salita, dal momento che l’Inter è in crisi e dista un solo punto. E’ facile anche immaginare un possibile sorpasso al quinto posto che gli permetterebbe di arrivare alla fase a gironi. Il Sassuolo, forte delle sue ultime due vittorie consecutive, potrebbe anche dare noia al Milan, che sfiderà al Mapei Stadium il prossimo 6 marzo, ma è difficile credere che nelle prossime undici partite strapperà il sesto posto ai rossoneri. In ogni caso, anche se sembra tutto andare a favore del Milan, il Diavolo non potrà permettersi di abbassare la guardia, in più, un trofeo conquistato in questa travagliata stagione milanista, può regalare il sorriso al presidentissimo Berlusconi e regalare maggior tranquillità al sergente di ferro Mihajlovic.

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