Finale Europa League 2016: Klopp vuole la coppa, “basta secondi posti”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

finale europa league 2016Klopp sfida lo strapotere della Spagna, con il suo Liverpool, una squadra totalmente cambiata con lui alla guida che cerca il trionfo nella finale Europa League 2016 contro il Siviglia di Emery, il mago dell’Europa League, colui che ha guidato la squadra spagnola alla vittoria del trofeo per ben due anni di fila e che è inseguito dalle squadre più titolate d’Europa, una su tutte il Real Madrid, che in caso di non vittoria in Champions punterà fortemente ad accaparrarsi i servigi dell’attuale tecnico del Siviglia che è inseguito anche da Thohir, che lo vorrebbe alla guida della sua Inter che l’anno prossimo parteciperà all’Europa League (semrpe in caso di addio di mancini che è saldamente ancorato alla panchina).
Jurgen Klopp, 48 anni e una finale di Champions persa con il Borussia Dortmund, è approdato a Liverpool per riscriverne la storia, e vuole proprio cominciare con questo trionfo in coppa, che romperebbe lo strapotere delle squadre spagnole che vincono ormai da troppi anni consecutivi i trofei continentali.

Finale Europa League 2016: il Liverpool cerca la finale che manca da 9 anni

Sono passati ben 9 anni dall’ultima finale disputata dalla squadra britannica, troppi per una società che vive nell’Olimpo del calcio e che ha una tradizione da rispettare. Il Liverpool cerca infatti di vincere la sua dodicesima coppa continentale, mentre per Klopp si tratterebbe del primo trofeo internazionale, riconoscimento che meriterebbe per il grandissimo cammino che ha fatto fare alla squadra, partita malissimo con Brendan Rodgers, e ora alla finale di Basilea, dopo un cammino da brividi, che ha visto tre pareggi nella fase iniziale, per poi cambiare marcia negli scontri diretti dove sono cadute sotto i colpi dei reds l’Ausburg nei sedicesimi, il Manchester United negli ottavi, il Borussia Dortmund nei quarti e il Villarreal in semifinali.
Il tecnico tedesco spiega nell’intervista riportata da gazzetta.it tutta l’importanza che ha questo incontro, specificando che è stufo di collezionare solo argenti:

“Per noi è una magnifica opportunità. Non sento alcuna pressione e non sto a pensare alle finali perse. Ho troppi argenti, ma è pur sempre meglio che non avere medaglie. Posso promettere che daremo tutto per vincere, soprattutto per i nostri tifosi. Questa partita è sentitissima. Da due settimane a Liverpool non si parla d’altro. Sono sicuro che la squadra sia pronta per questa sfida. Come si prepara una gara come questa? Servono organizzazione, concentrazione, cura dei particolari e ridurre al minimo gli errori. Vincere questo trofeo è importante, e non solo perché ci garantirebbe l’accesso alla Champions, ma io non ho bisogno di una coppa per apprezzare la qualità del lavoro che abbiamo svolto in questi mesi”.

Finale Europa League: Emery cerca lo storico tris

Sponda Siviglia Emery cerca lo storico tris, il terzo trionfo consecutivo in una competizione internazionale che non è mai riuscito a nessuno prima. Il tecnico del Siviglia sa che non sarà affatto facile, perché il Liverpool e soprattutto Klopp hanno fame, e non cederanno le armi facilmente, ma le sfide impossibili sono proprio quelle che esaltano di più lo spagnolo, che darà battaglia sfoderando tutte le sue armi.

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