Euro 2016. Si avvicina Italia-Spagna e se Cakir si volesse davvero vendicare?

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

Maglia-nazionale
Gli ottavi di finale di Euro 2016 cominciano tra poche ore. Svizzera-Polonia alle tre, poi l’insolito derby tra Galles e Irlanda del Nord e infine Croazia-Portogallo in serata.
Partite da seguire, ma l’italia del calcio è proiettata a lunedì, quando gli azzurri sfideranno le Furie Rosse in quella che potrebbe essere la rivincita della finale del 2008. Quella volta finì malissimo, questa volta le premesse sono altrettanto negative, ma la palla è rotonda e il calcio è un qualcosa di imprevedibile, quindi chissà…
In pieno aperitivo, si giocherà alle sei, in mezzo a una cappa di caldo incessante, i ragazzi di Conte proveranno a sovvertire i pronostici. Per colorare di azzurro Euro 2016.
Se riguardo alla formazione titolare ci sono ancora alcuni dubbi, Elsha e Insigne scalpitano anche se pare davvero improbabile un loro impiego dal primo minuto di gioco, quel che è ufficiale riguarda la designazione arbitrale.
Sarà, infatti, il turco Cuneyt Cakir a dirigere Italia-Spagna, partita di cartello degli ottavi di Euro 2016.
Lo ha appena annunciato l’Uefa tramite il suo sito ufficiale.
A coadiuvare il fischietto turco ci saranno i connazionali Bahattin Duran e Tarik Ongun, gli addizionali Huseyin Gocek e Baris Simsek.
Il nome di Cakir, arbitro della finale di Berlino tra Juve e Barcellona, passerebbe quasi inosservato se non fosse per le polemiche esplose in questi giorni in Turchia.
Quale sarebbe il motivo di tanto astio? Semplice, è ancora forte la rabbia contro l’Italia che, a detta dei quotidiani locali, sarebbe colpevole di essersi venduta la partita contro l’Irlanda.
La vittoria dei verdi ha determinato l’eliminazione della nazionale turca dagli ottavi di finale di Euro 2016. In molti hanno gridato allo scandalo, parlando di un chiara combine, di un “biscotto” incartato ad arte dagli uomini di Conte. Una teoria assai discutibile che poggia su basi davvero fragili.
I giornalisti locali, o giornalai?, hanno puntato il dito contro l’attuale ct della Nazionale che, a detta loro, si sarebbe vendicato per l’eliminazione dalla Champions subita quando ancora era allenatore della Juventus. Quella volta il Galatarasay battè i bianconeri, cacciando in Europa League la squadra di Torino.
Follia pura credere a un intrigo del genere. Un ragionamento molto cervellotico che non si regge davvero in piedi, meglio pensare a Italia-Spagna piuttosto che a deliri del genere.
Nella speranza, e noi ne siamo convinti, che anche Cakir non abbia certi pensieri nella testa.

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