Sassuolo sul velluto. Poker di Krasnodar e Rapid Vienna

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui
europa leagueNell’andata dei play off di Europa League il Sassuolo vince facile contro una nobile decaduta come la Stella Rossa per 3-0. La squadra di Di Francesco poteva arrotondare ancor di più il risultato ma davanti alla porta dei biancorossi alcune azioni non si sono concretizzate. Nel complesso il Sassuolo sfodera una prestazione di grande maturità: Acerbi e Cannavaro sono impeccabili nel proteggere Consigli, nullafacente per buona parte della partita, Magnanelli orchestra ripartenze e chiusure, Gazzola si dimostra stantuffo inesauribile, pericoloso anche al tiro, nella ripresa.
Nella Stella Rossa, l’allenatore Bozovic si affida alla verve di Aleksandar Katai, classe 1991, talento discontinuo dal destro fatato. La sfida tra il serbo e Berardi avrebbe dovuto illuminare la gara del Mapei Stadium durante la quale il Sassuolo è stato abile a mettere la sua punta di diamante nelle migliori condizioni per colpire gli avversari. Non è più la Stella Rossa di Savicevic, Prosinečki e Mihajlovic (presente in tribuna) che incudeva paura persino in Champions.
Senza timore e abili nel contropiede i ragazzi di Di Francesco sono partiti con l’acceleratore e con grande velocità tanto da sfoderare una prestazione da calcio champagne contro una devastata Stella Rossa in decadenza almeno in ambito europeo. il tridente neroverde stupisce in campo: il Sassuolo gioca a memoria con movimenti studiati a tavolino e ripetuti sul campo di allenamento fino alla noia. I risultati si vedono immediatamente. Al 16′ è già in vantaggio con Berardi che finalizza un’iniziativa di Politano (doppio palo per lui), poco dopo è Defrel a sbagliare un rigore in movimento, a quattro minuti dalla fine della prima frazione di gioco Politano raddoppia: l’esterno inizia l’azione e chiude il triangolo con Berardi (assist vincente) superando Kahriman con un diagonale vellutato. L’inserimento di Falcinelli nella ripresa propizia il gol di Defrel, puntuale nella deviazione in rete su traversone del neo entrato. Il francese avrebbe sul sinistro anche la palla del 4-0 ma il suo piatto sinistro si perde sul fondo.
Per quanto riguarda le altre gare il Krasnodar e il Rapid Vienna, vincendo 4-0, praticamente hanno archiviato la qualificazione. Lo stesso risultato del Sassuolo (3-0), ma a campi invertiti lo ottengono Anderlecht in casa dello Slavia Praga, l’Az Alkamar sul campo del Vovojidina e il Paok di Salonicco a Tsblisi contro la Dinamo. Un netto 3-0 casalingo anche per i turchi del Fenerbahce contro il Grassoppher e del Panathinaikos ai danesi del Brondby rimasti in 9 fino alla fine a causa di due espulsioni.
Solo un gol dell’Olympiakos in casa dei portoghesi dell’Arouca sembra già bastare per un ritorno facile nel Pireo. Successi anche dello Shakthar 2-1 in casa dei turchi del Basahksehir, del Maccabi Tel Aviv che con lo stesso risultato battono in casa l’Hajduk di Spalato e del Goteborg 1-0 al Gamla Ullevi sugli azeri del Qarabag. Bloccati West Ham (1-1 in casa dell’Astra Giorgiu), lo Sparta Praga 0-0 tra le mura dei danesi del Sonderjyke e dei belgi del Genk a Zagabria sponda Lokomotiv (2-2). Invece il Gent supera 2-1 lo Shkendja. Risultato non assicurante in vista di un ritorno in terra macedone. La sfida tra Austria Vienna e Rosenborg  viene vinta dagli austriaci 2-1, ma tutto sembra ancora aperto. Appuntamento tra una settimana per i verdetti finali.
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