Europa League: la Fiorentina cerca una vittoria contro il Paok Salonicco

Pubblicato il autore: stefano bellachioma Segui
Una Fioentina non ancora al top cerca la vittoria a Salonicco

Paulo Sousa, 46 anni

FIORENTINA ANCORA NON AL TOP
Complice anche il diluvio della scorsa domenica a Genova, che ha negato ad entrambe le squadre presenti al Ferraris la possibilità di ottenere i tre punti, la classifica di Serie A non sorride alla Fiorentina. Non c’è assolutamente bisogno di fare inutili allarmismi, dal momento che finora la viola, diluvio a parte, ha giocato due partite di cui una allo Juventus Stadium. Nonostante questo la squadra di Sousa è evidentemente ancora lontana dalla sua migliore condizione. Una formazione piena di oggetti misteriosi, la maggior parte dei quali sono stati presi per sostituire le partenze eccellenti di questa estate (una su tutte quella di Marcos Alonso). Escludendo la partita con la Juventus, nella quale la Fiorentina ha quantomeno avuto il merito di perdere con un solo gol di scarto, contro il Chievo la prestazione non è stata pienamente soddisfacente. Poco concreta davanti (finora ha segnato 2 gol entrambi su calcio d’angolo), e incapaci di addormentare la partita, cosa che ha portato il Chievo più volte a sfiorare il pareggio durante il secondo tempo.

UNA TRASFERTA IMPEGNATIVA
Dunque con queste premesse poco esaltanti la viola atterra a Salonicco per cercare tre punti che sulla carta sono alla portata, ma che in realtà non sono così scontati. Non è la prima volta che la Fiorentina si ritrova il Paok lungo il suo cammino, l’ultima volta è stato nel 2014 e finì con una vittoria per 1 a 0 in Grecia e un pareggio 1 a 1 a Firenze. I tifosi greci sono conosciuti per il loro gran temperamento e sicuramente il Toumba (già il nome è un programma) domani sera sarà una bolgia.

OBIETTIVO POSSIBILE
Stando alle parole di Corvino che quest’anno vuole «vincere qualcosa» con la Fiorentina, L’Europa League sembra l’obiettivo più realizzabile. Infatti nel girone i viola oltre al Paok dovranno affrontare lo Slovan Liberec, e gli azeri del Quarabag, squadre con le quali ci si può tranquillamente permettere un turn over selvaggio. Tuttavia è una competizione molto lunga e spesso le squadre italiane si perdono lungo il cammino che porta alla finale a causa della mancanza di giocatori in grado di giocare giovedì sera e successivamente domenica pomeriggio (problema che le spagnole non si pongono neanche).
La Fiorentina ha molti giocatori giovani che scalpitano (come Chiesa, Hagi e Lezzerini per dirne alcuni) e che sono motivati a dare il 100% qualora dovessero avere la possibilità di giocare partite internazionali. Il problema sarà quando si entrerà nel vivo della competizione, ed allora occorrerà schierare la formazione titolare e mettere da parte il campionato. Ma se è vero che Corvino ha intenzione di «vincere qualcosa» allora dovrà fare questa scelta, tanto salvo miracoli la Serie A ha già un campione scritto, e impiegare tutte le forze per riuscire ad ottenere il pass per la finale di Stoccolma e provare a vincere quel «qualcosa» che ai tifosi manca dal lontano 2001, quando la viola guidata da Mancini vinse la Coppa Italia.

PROBABILI FORMAZIONI
Paok Salonicco
(4-3-3): Gykos; Matos, Crespo, Tzavellas, Leovac; Shakov, Canas, Rodrigues; Djalma, Athanasiadis, Pereyra.
Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic, Gonzalo, Astori; Tello, Sanchez, Badelj, Maxi Olivera; Ilicic, Borja Valero; Kalinic.

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