Europa League: le parole di Spalletti al termine della sfida contro il Viktoria Plzen

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

Roma Chievo, conferenza di Spalletti

Spalletti a Sky Sport

“Bisogna fare di più e meglio. La partita si era messa a favore e si poteva gestire. Loro hanno avuto una reazione fatta di forza e fisicità. C’erano le possibilità di prendere la partita, ma è andata su un piano fisico e di ripartenze e il Plzen ha avuto vantaggio da questo. Non abbiamo preso un gol che non potevamo evitare. Era evitabilissimo. Poi le partite sono queste. In questi campi se non sei bravo a prendere in mano la situazione loro sono bravi a dare tutto dal punto di vista del carattere e della fisicità. Bisogna avere un po’ più di traqnuillità nel gestire le situazioni perché bisogna fare di più. Iturbe? Non è un ultimatum, l’ho fatto giocare come altri perché mi aspetaavo delle risposte ma sono rimandati alla prossima. quando prendevamo palla se avevamo la voglia di gestire dei palloni facili. Dovevamo crederci fino in fondo, in mezzo al campo dovevamo gestire di più la partita, è lì che dovevamo fare di più. Pigrizia? È una cosa che si può accettare. Alcune palle sui piedi ci facevamo anticipare, alcune palle perse non eravamo compatti per recuperarle. Alcune volte sui rilanci lungo siamo rimasti in fuorigioco. È un aggettivo che si può accettare e bisogna trovare continuità. Si parla di riempire la partita. In alcuni elementi ma in questa partita soprattutto, tutti devono dare di più. Non riusciamo a fare questo pieno di comportamenti individuali dentro la partita. Gerson? Ha fatto tutto sommato una buona gara. Però essendo la prima è quello che è scusato di più. Non ha fatto male. Diciamo che quelli che giocano di meno devono sfruttare di più la situazione. Nel nostro calcio non ci sono cinque partite per entrare nei meccanismi di squadra. Ci sono cinque minuti in cinque allenamenti. Dobiamo fare di più, soprattutto chi gioca meno deve sfruttare l’occasione. Deve essere visibile la voglia e l’intensità”.

Spalletti a Roma TV

“Partita complicata? Abbiamo fatto meno di quello che potevamo fare. In alcuni momenti ce la siamo complicata. Dobbiamo portare a casa questo pareggio perché il campo dice questo. Non abbiamo fatto molto per la vittoria. Poca precisione nella costruzione del gioco? Anche. Ci sono state più cose. Quello che dici tu è il nocciolo della questione. Non abbiamo preso il centrocampo in mano. Nella condizione di essere inizialmente in vantaggio non siamo stati bravi. Dobbiamo fare di più. Abbiamo anche concesso anche delle leggerezze. Sul finale abbiamo provato a vincere in diversi momenti. Abbiamo fatto cose egregie ma senza compattezza. La prestazione dei nuovi? Siamo tutti rimandati. MI aspettavo qualcosa di più. Quando uno si gioca la possibilità di un futuro nella Roma lo deve far vedere. Bisogna cercare il duello e andare al di là con il corpo e l’anima. La vittoria del Vienna? Non possiamo andare a giocare su altri tavoli. Dobbiamo giocare la qualificazione sulle nostre partite. La sfida con la Fiorentina e la sfida della Juve contro l’Inter? Sono due belle sfide. Noi dobbiamo giocare meglio di stasera. Sono convinto che giocheremo meglio di stasera”.

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