Frank De Boer non ci sta: “Abbiamo completamente perso la testa”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

frank de boerÈ ormai passato più di un mese dall’approdo dell’olandese Frank De Boer, che aveva incantato tutti con il suo Ajax, sulla panchina dell’Inter per sostituire l’ormai separato in casa Roberto Mancini, tutti, stampa inclusa, si aspettavano finalmente da parte dell’Inter un gioco, cosa che è stata un’utopia sia con la gestione Mazzarri che con quella Mancini, ma il pupillo di Thohir a fin’ora deluso in tutto e per tutto, non raggiungendo risultati accettabili né con i risultati né con lo stesso gioco, cosa per il quale era stato scelto. Inoltre ieri si è consumata forse la partita più brutta dell’Inter in una competizione europea davanti al pubblico amico, uno 0 2 contro l’Hapoel Beer Sheva che non risparmia critiche e che ha fatto uscire titoli come ‘Vergogna Inter’ su diversi giornali nazionali, anche milanesi, a dimostrazione di come ormai un intero ambiente stia scaricando De Boer, che naturalmente non ci sta, anche perché non è certo lui il colpevole di una situazione grottesca e imbarazzante:

“Sono arrabbiato e dispiaciuto per i tifosi che sono venuti allo stadio. Se analizziamo la gara, nei primi 20′ non abbiamo certamente giocato bene, perdendo molti palloni, poi siamo cresciuti e abbiamo controllato la partita, creando pure diverse occasioni come il palo colpito da Eder. Nel secondo tempo loro hanno conquistato la punizione dalla quale è nato il vantaggio, e noi abbiamo completamente perso la testa come già successo a Pescara. È una cosa che non mi spiego e che non deve più succedere”.  (Intervista rilasciata da Frank De Boer ai microfoni di Sky).

De Boer: esordio in coppa da dimenticare

Esordio in Europa League sicuramente da dimenticare quello di Frank De Boer sulla panchina dell’Inter, esordio da brividi che nessuno poteva aspettarsi neanche nei peggiori incubi.

“Stiamo vivendo un periodo complicato, giochiamo ogni tre giorni e c’è bisogno di gestire le forze. Le scelte che ho fatto questa sera nascono da un ragionamento preciso: credevo fosse una buona occasione per chi aveva giocato poco, per scendere in campo e dimostrare le proprie qualità, ed ero sicuro di poter centrare un buon risultato con questi giocatori…”. (Intervista rilasciata da Frank De Boer ai microfoni di Sky).

Grande delusione non solo il solito Melo, che non si capisce come e perché sia rimasto all’Inter, o il Ranocchia di turno, che De Boer si ostina a provare nonostante abbia ampiamente dimostrato di non poter giocare, ma Marcelo Brozovic, uno dei più inseguiti nel mercato estivo da mezza Europa e letteralmente imbarazzante ieri sera in campo:

“Può fare molto meglio, ha qualità e deve lavorare duro per tornare nella forma migliore”. (Intervista rilasciata da Frank De Boer ai microfoni di Sky).

Delusione De Boer: ma è tutta colpa sua?

Questo inizio di stagione, tra campionato e coppa, non può che essere una delusione per l’Inter di De Boer, ma è realmente solo colpa sua? Bé è il caso di dire che in pratica tutti i nuovi acquisti sono stati richiesti da Mancini, e con questo non vogliamo dare per l’ennesima volta la colpa a lui, ma dobbiamo comunque specificare che calciatori come Banega, o Candreva, o Perisic (acquistato l’anno scorso), e lo stesso Eder, sono calciatori fatti appositamente arrivare per impostare un 4-2-3-1, e per questo necessitava di un fantasista, ovvero Banega, e di due esterni, ovvero Perisic e Candreva (all’occorrenza Eder) per affiancare la punta Icardi. Tutto questo viene un po meno con il 4-3-3 dell’Olandese, che comunque pur raggiungendo l’Inter solo ad agosto inoltrato è riuscito a farsi comprare calciatori del calibro di Joao Mario, ideale per dettare i tempi giusti a centrocampo e un attaccante come Gabigol, due giocatori però che non possono essere schierati in coppa per il fair play finanziario.  A conti fatti De Boer quindi cosa c’entra? In pratica il nuovo tecnico deve letteralmente riadattare la squadra al nuovo modulo, cosa non semplice da fare visto che l’Inter ha giocato per due anni con il 4-2-3-1 e si è preparata questa estate per giocare con questo modulo.

Domenica inoltre c’è la Juventus al Meazza, partita che diventa di vitale importanza per De Boer e per l’Inter che ha già un grosso ritardo sul terzo posto:

“Dobbiamo migliorare e sono convinto che possiamo farlo a breve. Se crediamo di più nei nostri mezzi e restiamo concentrati su quello che dobbiamo fare in campo, possiamo mettere in difficoltà la Juventus”. (Intervista rilasciata da Frank De Boer ai microfoni di Sky).

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