Europa League, conferenza Paulo Sousa: “Non capisco perché non riusciamo a segnare”

Pubblicato il autore: antonio lucia Segui

conferenza Paulo Sousa
EUROPA LEAGUE, DOMANI SLOVAN LIBEREC-FIORENTINA, CONFERENZA PAULO SOUSA

Torna l’Europa League e per la Fiorentina è un’ottima occasione per accantonare in via temporanea il campionato, che fin qui ha riservato più delusioni che gioie. I viola, infatti, in 7 partite (una da recuperare contro il Genoa) hanno conquistato soltanto 9 punti, una media molto più bassa rispetto alle aspettative, e al momento occupano addirittura il quattordicesimo posto in classifica. 2 vittorie (entrambe in casa, con il punteggio di 1-0, contro Chievo e Roma), 3 pareggi, di cui due a reti inviolate, e 2 sconfitte in trasferta contro le due squadre di Torino: questo il deludente bilancio della Fiorentina finora, nella Serie A 2016/2017.
L’ambiente si sta deprimendo e non ha risparmiato critiche a squadra e tecnico. Diventa, perciò, di fondamentale importanza cambiare registro fin da subito e l’Europa League può rappresentare il palcoscenico perfetto per regalare nuova linfa alla squadra e rinnovato ottimismo ai tifosi. Infatti, in Europa fin qui le cose sono andate meglio: nelle 2 gare disputate, i viola hanno messo a referto 4 punti, grazie al pareggio per 0-0 sull’ostico campo del Paok Salonicco e alla roboante vittoria per 5-1 al “Franchi” contro il Qarabag.
Domani alle 19 la Fiorentina affronterà la terza e ultima avversaria del girone J, lo Slovan Liberec, formazione della Repubblica Ceca, che è ferma a 1 punto nella classifica del gruppo.

EUROPA LEAGUE, CONFERENZA PAULO SOUSA

Nella canonica conferenza stampa della vigilia, il tecnico portoghese Paulo Sousa si è presentato in compagnia del difensore Nenad Tomovic, e, pur ammettendo le difficoltà, si è detto fiducioso e ottimista in vista del match di domani e anche per il prosieguo della stagione: “Vogliamo essere protagonisti e vincere ma finora non ci stiamo riuscendo. Dobbiamo continuare a giocare al meglio delle nostre possibilità per ritrovare il successo. Le partite sono sempre importanti, i punti contano in questo girone; dovremo essere molto intensi e giocare con qualità per vincere. Se sono tranquillo? Personalmente sì, perché sono fiducioso e propositivo, e soprattutto credo molto nella qualità dei ragazzi. La squadra soffre quando le cose non girano bene, è una caratteristica storica sulla quale cui stiamo lavorando”.
Senza dubbio, il problema più grosso che la squadra di Firenze ha evidenziato fino a questo momento è la difficoltà nel fare goal: in campionato nelle 7 partite disputate, sono arrivate soltanto 6 reti. Paulo Sousa non si nasconde e ammette il problema:  “Segniamo poco, è vero, ma abbiamo tanta qualità per fare goal: perciò, questo fatto, più che preoccuparmi, mi sorprende. Nella maggior parte delle partite siamo stati dominanti e abbiamo creato tante occasioni da rete, ma ci è mancato il guizzo finale. Mi preoccupa invece la mancanza di continuità del nostro gioco all’interno dei due tempi”.
Riguardo la formazione il tecnico non si sbilancia: Ilicic? Lo verificheremo oggi, si è allenato con il gruppo, ma ha ancora qualche problemino. Abbiamo iniziato questo percorso tattico con le due punte e si sta vedendo una crescita”.

EUROPA LEAGUE, LE PAROLE DI TOMOVIC

Ha poi parlato anche Nenad Tomovic, che ha responsabilizzato la squadra: “Intorno a noi non c’è un clima facile, siamo noi che andiamo in campo e che abbiamo creato questo “casino”, quindi dobbiamo essere noi a cambiare le cose e tornare sul nostro cammino. Siamo stati un po’ sfortunati rispetto all’anno scorso perché non facciamo risultati, è cambiato in parte il gioco in fase di costruzione ma il problema è che stiamo segnando meno. C’è qualche difficoltà anche a livello mentale, non solo fisico. Dobbiamo tirare fuori la forza del gruppo e uscire da questa situazione”.

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