Europa League: la situazione sul turno delle Italiane

Pubblicato il autore: andrea nervuti

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Partiamo dalla Fiorentina che potrebbe anche accontentarsi di un punticino contro i greci del Paok per garantirsi il passaggio del turno ai sedicesimi di Europa League. Al “Franchi” – fresco testimone dell’ epica impresa dell’ItalRygby – potrebbe bastare non perdere per accedere allo step successivo. Dopo le polemiche scaturite in sala stampa dalle parole di Paulo Sousa (”Bernardeschi merita più di così. Le sue qualità lo porteranno in squadre che hanno ambizioni diverse dalla Fiorentina”) il tecnico portoghese opta per un 4-2-3-1 con Babacar ariete offensivo. Schieramento speculare a quello scelto dal tecnico degli ospiti Ivic.Da Salonicco sono attesi oltre 1500 supporters: le autorità toscane hanno alzato il livello di allerta per evitare che si creino disordini in città.

Le formazioni.

 Fiorentina. 4-2-3-1. Tatarusanu, Salcedo – De Maio – Astori – Olivera; Vecino – Sanchez; Bernardeschi – Ilicic – Cristoforo; Babacar.

Paok.  4-2-3-1. Glykos, Leovac – Crespo – Varela  – Matos; Canas – Cimirot; Rodrigues  – Bisewar – Mystakidis; Koulouris.

Dalla viola ai giallorossi. La Roma è l’altra squadra italiana che già da stasera potrebbe festeggiare il superamento della fase a gironi. La formazione di Luciano Spalletti passa come prima se vince o persino se pareggia. Il tecnico di Certaldo non cerca giri di parole dopo il K.O. di Bergamo (“Voglio vincere per timbrare i sedicesimi”) e sicuramente per questo motivo schiera uno “starting eleven” di assoluto livello. Tanti titolari, poco turn over. Quasi nulle le speranze di fare risultato per i cechi allenati da Pivarnik.
Le formazioni.
Roma
. 4-2-3-1. Allison; Emerson – Manolas – Fazio –  Juan Jesus; Paredes – Strootman; Perotti – Nainggolan – Iturbe; Dzeko.

Viktoria Plzen. 4-1-4-1. Kozacik; Mateiu – Hejda – Hubinik – Limberisky; Hromada; Zeman – Hrosovsky – Horava – Petrzela; Krmencik

Adesso, dalla capitale italica voliamo nel sud di Israele, più precisamente nella maggiore città del deserto del Negev, dove l’Inter affronterà i padroni di casa dell’Hapoel Beer Sheva. I neroazzuri sono ancorati miseramente all’ultimo posto dopo la disastrosa campagna europea. Il club di Milano dovrà per forza vincere per provare a rientrare nella corsa promozione. Tuttavia, con un segno X  fra Sparta e Southampton, il cammino verso i sedicesimi potrebbe definitivamente interrompersi.
Le formazioni.
Hapoel Beer Sheva.
4-5-1. Goresh; Bitton – Tzedek –  Miguel Vitor – Korhut; Hoban – Nwakaeme  – Radi – Ogu –  Buzaglio; Lucio Maranhao.

Inter. 4-2-3-1.Handanovic; D’Ambrosio – Miranda – Murillo – Nagatomo; Melo – Brozovic; Candreva – Banega  – Eder ; Icardi.

Infine, è il turno del Sassuolo, che stasera nel meraviglioso impianto del San Mamès di Bilbao lotterà per restare aggrappato ad un sogno impensabile fino a pochi anni fa. Il discorso in questo girone è ancora apertissimo grazie ad una classifica cortissima: Genk 6 punti, Athletic Bilbao 6, sassuolo 5 Rapid Vienna 5. Ad attendere i nero verdi sul golfo di Biscaglia, ci saranno gradinate roventi ed un clima meteorologico pesante (35 millimetri di pioggia raggiunti in un giorno!).

Per Di Fracensco è la serata più importante della sua giovane carriera da allenatore: “ Stadio fantastico, è un onore per tutti noi e ci arriviamo da Sassuolo con le nostre possibilità e la voglia di ottenere il massimo. Per noi è un periodo particolare, sprechiamo tanto e raccogliamo poco. Affronteremo una squadra non forte ma fortissima per il fattore campo e perché è sempre la favorita del girone. Vogliamo metterli in difficoltà.”

Le Formazioni.
Athletic Bilbao.
4-2-3-1. Iago Herrerin; Boveda – Yeray – Laporte – Balenziaga; Benat – Mikel Rico; Susaeta – Raul Garcia – Williams; Aduriz.

Sassuolo. 4-3-3. Consigli; Lirola – Cannavaro – Acerbi – Peluso; Biondini – Magnanelli – Pellegrini; Ricci – Matri – Defrel .

 

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