Europa League: Le parole di Dzeko, Nainggolan e De Rossi al termine di Austria Vienna 2-4 Roma

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

roma de rossi

Dzeko a Sky Sport

“Abbiamo vinto la partita, è stato importante, abbiamo pareggiato due settimane fa contro di loro, è difficile vincere fuori ma ce l’abbiamo fatta. Siamo cresciuti, abbiamo vinto partite che in passato non avremmo vinto ma dobbiamo sempre giocare così. Ora dobbiamo battere il Bologna”.

Nainggolan a Sky Sport

“Abbiamo reagito bene dopo lo svantaggio, sicuramente c’era freddo, eravamo stanchi e siamo andati un po’ in difficoltà, però penso che abbiamo vinto meritatamente, abbiamo giocato sciolti e meritato di vincere. Penso che all’andata abbiamo sbagliato, a Empoli abbiamo pareggiato ma giocato bene, oggi le palle sono tutte entrate, penso che sul piano di gioco domenica abbiamo giocato meglio, poi gli episodi fanno la differenza. Abbiamo riscattato una partita importante che abbiamo buttato via all’andata. De Rossi in difesa? Ci ha già aiutato in passato, abbiamo avuto tante occasioni per aumentare il risultato, però siamo soddisfatti era importante vincere per archiviare la qualificazione. Dzeko? Lui ha sempre lavorato bene, in Italia quando arrivano nomi pesanti non è facile, lui veniva dall’estero e ha avuto problemi di ambientamento. Aveva iniziato bene, poi l’hanno fischiato e per lui non è stato facile, ma è sempre stato presente e sta rispondendo. Spero che continui così”.

De Rossi a Sky Sport

“Le partite vanno giocate, il Manchester United ha perso. Il primo turno sembra facile, abbiamo già buttato la Champions League e dobbiamo stare attenti, è una competizione affascinante. Difensore centrale? Ne ho giocate tante di partite in quel, ma può essere una cosa importante per la nostra squadra e per il mister se lo ritiene opportuno”.

De Rossi a Roma TV

“La mentalità la vedi in campo. A Empoli fino all’ultimo secondo ci ha provato, non era facile ma la prestazione è stata fatta, come visto anche con il mister in video. Non accettare il pari di Empoli penso sia normale, se prima non eravamo così era grave. La Roma deve vincere quelle partite, pur non potendosi rammaricare della prestazione perché quella c’è stata. Anni fa avremmo detto di aver giocato bene e basta, ora non ci accontentiamo più di questo. Ora inizia il bello in Europa League? Per arrivare a giocare le partite più belle, ottavi o quarti di finale, c’è da passare questo girone. Abbiamo visto in tante altre squadre come il Manchester che se non lo giochi con la giusta testa puoi perdere contro chiunque, anche contro squadre più scarse. L’Austria Vienna ha battuto due volte il Rapid Vienna che poi ha pareggiato contro il Sassuolo, quindi nel loro campionato sono un’ottima squadra. Noi siamo più forti delle altre squadre del girone quindi dobbiamo passare per forza ma le partite le devi giocare. Il gol? È bello anche perché il momento era particolare dopo l’inizio non positivo. È piacevole perché in questi ultimi anni ne faccio pochi. (passa Nainggolan che lo saluta in diretta, ndr) Io sto qua a fare l’intervista mentre lui non c’aveva voglia, va beh, metto le toppe. Fa piacere che la squadra vinca, il gol è una cosa in più, a 33 anni raggiungi una pace dei sensi dove non è più obbligatorio fare gol. Leadership? Loro sono ragazzi eccezionali, chi più particolare chi meno. Nainggolan è uno di quelli più particolari (ride, ndr). Fa piacere stare in questo gruppo al di fuori della mia condizione. Sta diventando un gruppo sempre più forte attraverso il lavoro quotidiano”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Serie D, Maicon (ex Inter) torna a giocare nei dilettanti?