Fiorentina, Paulo Sousa: ecco le sue parole in conferenza stampa e i convocati

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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Giornata di vigilia in casa viola, che domani alle 21.05 affronterà i cechi dello Slovan Liberec in Europa League. Il tecnico portoghese della Fiorentina, Paulo Sousa ha preso la parola in conferenza stampa per presentare così la delicata sfida del 3 novembre:

Le sue parole male interpretate su sogni e realtà? “Ho solo risposto che non si può pensare al mercato di gennaio a ottobre. La risposta è stata estrapolata, senza parlare della domanda. Parlavo solo del mercato e quella di smettere di sognare non era la mia idea. La risposta è stata generalizzata. Non penso ci sia stata malafede”.

Come si convincono i tifosi? La Fiorentina può sognare? “I giornalisti sono importanti, perché se si scrive che io non sono felice i tifosi poi pensano quello. Io però mi focalizzo solo su quello che posso controllare”.

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Sul concetto di cambio di mentalità, da sognatore a realista: “Ho chiarito di nuovo perché la domanda è stata specifica sul mercato di gennaio, mentre la mia risposta è stata generalizzata. L’avevo già data ad inizio stagione, mi dispiace perché hanno cercato di far credere ai tifosi che io non sia qui con la testa, ma non voglio pensare che sia malafede. Non credo sia giusto rompere la nostra unità, visto che è un concetto fondamentale per me. Pensando a fare bene per il presente, pensiamo anche al futuro”.

La partita di domani?“Lavoriamo per vincere tutte le partite”.

Cambierà la formazione?“L’importante è vincere. Domani è importante, all’andata abbiamo sofferto nel secondo tempo e dobbiamo migliorare”.

La squadra ha trovato la continuità? “Nelle scorse settimane parlavo del gioco e non dei risultati. Credo che in questo senso sia stato trovato. Abbiamo maggiore dominio sui nostri avversari e stiamo diventando più concreti”.

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Come si riesce a vincere più partite di fila? “Crescendo troveremo anche la continuità di risultati. Nella difficoltà stiamo crescendo molto, soprattutto caratterialmente. Sono ottimista”.

Come sta Zarate? “Ne ho già parlato, non voglio ripetermi”.

È stata importante la visita di Andrea Della Valle? “Non è venuto sul pullman. L’ultima volta avevo già detto che ci dimostra affetto. Sappiamo che ha impegni importanti ma si sta creando spazio per essere sempre più presente”.

A che punto è il processo di crescita sia della squadra che della società? “La mentalità è una cultura. Ci sono vari punti che influenzano questa cultura. l’approccio alle partite è molto importante, se si rischia, come noi facciamo è possibile vincere di più. Negli ultimi anni si sono visti i frutti e stiamo maturando”.

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Questi invece i convocati di mister Paulo Sousa per la sfida di domani sera con lo Slovan Liberec. La sorpresa è l’inatteso ritorno di Vecino, giocatore fondamentale per il portoghese. Ecco i nomi:

Astori Davide, Badelj Milan, Bernardeschi Federico, Chiesa Federico, Cristoforo Sebastian Carlos, De Maio Sebastien, Dragowki Bartlomiej, Ilicic Josip, Kalinic Nikola, Khouma Elhadji Babacar, Lezzerini Luca, Milic Hrvoje, Olivera De Andrea Maxmiliano Martin, Rodriguez Prado Gonzalo Javier, Salcedo Hernandez Carlos Joel, Sanchez Carlos, Tatarusanu Anton Ciprian, Tello Cristian Herrera, Tomovic Nenad, Valero Iglesias Borja, Vecino Falero Matias, Zarate Mauro.

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