Sassuolo, domani la sfida dei rimpianti con il Genk già qualificato

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

ANTEI_SASSUOLO_CALCIALa prima esperienza europea del Sassuolo si chiude domani al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro un Genk già qualificato. Una partita ininfluente per la classifica, ma utile per l’attribuzione delle migliaia di euro assegnati dall’Uefa in base ai risultati. Gara già persa in partenza per i neroverdi? Luca Antei (nella foto) non ci sta: “Prima l’Europa League che vogliamo onorare fino alla fine, poi Firenze. Ma alla Fiorentina e alla partita del Franchi – dichiara il difensore sassolese – penseremo da venerdì: intanto dobbiamo fare bene contro il Genk, magari dando in questo modo continuità alle ultime buone prestazioni“.
Quattro punti in due gare hanno infatti rimesso gli emiliani in linea di galleggiamento: la classifica oggi parla di quindicesimo posto, una distanza notevole dalla zona che scotta con le possibilità tutte da giocarsi di provare a trascorrere il Natale nella fatidica e famosa colonna di sinistra, ma Antei guarda soprattutto al presente di un Sassuolo “che ha mosso la classifica in maniera importante” e che contro l’Empoli è riuscito anche a non prendere gol, dato quest’ultimo che il giocatore neroverde vuole sottolineare spiegando come “non succedeva da un po’ di tempo, e anche questo fattore ci dà morale per le prossime partite“. Tre di campionato, una di Coppa: il Sassuolo dice addio (ma si auspica che sia un arrivederci) all’Europa proprio contro quel Genk che ne interruppe, a fine settembre, l’imbattibilità continentale e che, grazie anche a quella vittoria, è già sicuro della qualificazione “e proprio perché è la nostra ultima gara Europea ci teniamo a fare bella figura“, chiosa Antei, in ballottaggio per  una maglia da titolare con Cannavaro o magari quell’Acerbi che non salta un match dallo scorso ottobre. Ma non è l’unico possibile outsider il difensore ex Roma, che potrebbe trovare posto nell’undici iniziale all’interno di un quartetto difensivo che comprenderebbe anche il rientro di Lirola. Ma in rampa di lancio, e qui siamo già in zona centrocampo, c’è pure Mizzitelli che prenderebbe il posto di un Pellegrini non al meglio ma ieri regolarmente in campo con il gruppo. Altri possibili avvicendamenti sono previsti in attacco, dove Matri potrebbe giocare dal primo minuto, con due tra Defrel, Ricci e Ragusa a sostegno. Il resto dell’undici lo disegneranno mister Eusebio Di Francesco a la rifinitura in programma per oggi al Ricci: out ci sono i soliti Berardi, Biondini, Letschert e Politano, mentre Sensi e Iemmello non sono utilizzabili in quanto non inseriti nella lista Uefa.
Quanto al Genk, è un club particolarmente attendo al settore giovanile, dal quale son
o usciti giocatori come Courtois, De Bruyne e Ferreira Carasco. Proprio due under 20 sono gli elementi più rappresentativi: il mediano nigeriano Onynye Ndidi (19 anni), una delle rivelazioni dello scorso campionato, e l’esterno giamaicano Leon Bailey, anch’egli 19enne, miglior giovane della passata stagione. Rapido, tecnico e al contempo fantasioso. Bailey come Berardi è un mancino che gioca a destra e sa trovare la porta piuttosto facilmente. Nella gara di andata disputata lo scorso 29 settembre, vinta 3-1, ha segnato il secondo gol ed è stato un pericolo costante per la difesa dei neroverdi emiliani.

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