Europa League: vincono Mancio e Garcia. Tramezzani e Strama quasi out!

Pubblicato il autore: Francesco Picciocchi Segui


Nel giovedì classico di Europa League non sono di certo mancate la sorprese (soprattutto in questo periodo in cui le squadre più blasonate sono ancora in fase di preparazione mentre altri campionati sono già cominciati): detto della vittoria di misura a domicilio del Milan ai danni dei romeni del Craiova grazie ad una rete su calcio di punizione sul finire del primo tempo del terzino sinistro svizzero Ricardo Rodriguez, che avvicina molto i rossoneri al passaggio del turno, c’è da notare che il destino degli “italiani” è a corrente alterna in questa prima giornata europea.

Da un lato abbiamo Roberto Mancini che trionfa col suo Zenit in trasferta sul campo degli israeliani del Yehuda grazie alle reti nella ripresa del terzino italiano Criscito e al raddoppio giunto a tempo scaduto di Kokorin. Parte bene anche la campagna europea del Marsiglia di Rudi Garcia che si avvicina e di molto alla qualificazione grazie al successo fra le mura amiche contro i belgi dell’Oostende: 4-2 il risultato finale, partita scoppiettante già dalle prime battute, infatti al 2′ minuto i francesi sono già in vantaggio grazie alla rete del centravanti ex Monaco Valère Germain. I padroni di casa vengono ripresi a metà primo tempo da un rigore di Siani, ma ci pensa Sanson a rimettere le cose a posto prima dell’intervallo. Nella ripresa si scatena nuovamente Germain che firma la sua personale tripletta (57′ e 82′), intervallata soltanto dal gol di Musona (69′).

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Va male invece agli altri italiani, in particolare il Sion di Paolo Tramezzani incappa in una pesante sconfitta sul campo dei lituani del Suduva: 3-0 il risultato finale per effetto dell’autogol di Ferreira (3′) e delle reti di Janusauskas (9′) e di Laukzemis (90′). Una grande rimonta nella gara di ritorno sarà richiesta anche allo Sparta Praga di Andrea Stramaccioni che nell’andata del play-off soccombe 2-0 in casa della Stella Rossa: le reti portano la firma di Boakye al 13′ e di Guelor Kanga al 65′; svizzeri e cechi già con un piede fuori dalla competizione e chiamati al miracolo sportivo nelle rispettive gare di ritorno tra le mura amiche.

Non sono mancati altri risultati a dir poco sorprendenti, come la sconfitta interna del Psv Eindhoven di Phillip Cocu contro i croati dell’Osijek, 0-1 il risultato con gol partita siglato su rigore al 57′ da Barisic. Deludono anche i baschi dell’Athletic Bilbao che non vanno oltre l’ 1-1 esterno sul campo dei romeni della Dinamo Bucarest, al gol del difensore Laporte nel primo tempo risponde per i padroni di casa Rivaldinho ad inizio ripresa, risultato che lascia intatte le speranze qualificazione delle due squadre che si giocheranno tutto al San Mamès tra una settimana. Altre squadre hanno invece rispettato il pronostico, anche se con più fatica del dovuto: da registrare la vittoria esterna del Fenerbache (1-2) sul campo degli austriaci dello Sturm Graz, i turchi rimontano lo svantaggio iniziale (Hierlaender al 10′) con un autogol (Maresic al 29′) e con la rete decisiva del difensore centrale ex Schalke Neustaedter al 35′. Importanti sono anche le vittorie sempre di misura, ma in casa del Bordeaux sugli ungheresi del Videoton, 2-1 con doppietta di Sankhare, dei croati della Dinamo Zagabria in rimonta sui norvegesi dell’Odds (2-1), dei tedeschi del Friburgo ai danni degli sloveni del Domzale (1-0) e infine l’ 1-0 dell’Everton del figliol prodigo Wayne Rooney contro gli slovacchi del Ruzomberok, a decidere è un gol del capitano Leighton Baines al minuto 65.

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