Milan, Cutrone guida la bella gioventù di Montella. Fassone:”Abbiamo meno debiti dell’Inter”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Milan, Cutrone ancora a segno in Europa

Milan, Montella si coccola Cutrone. Dopo 1261 giorni i rossoneri tornano in Europa, per davvero. Gli uomini di Montella hanno espletato senza troppe difficoltà la pratica Shkendija. Dopo il 6-0 dell’andata il tecnico milanista ha mandato in campo una squadra semi sperimentale. Un 3-5-2 con tanti giovani che hanno ben figurato al Filippo II di Skopje. Bene, benissimo Cutrone. Ancora una volta il baby bomber ha lasciato il segno, firmando la rete decisiva del match. Un’estate magica per il ragazzo del ’98, che è stato dichiarato incedibile dal Milan. Cutrone ha segnato sia in campionato che in Europa League. Montella gli ha dato fiducia fin dalla prima amichevole contro il Lugano. Il gol contro lo Shkendija è scaturito da un lancio di un altro ’98, Manuel Locatelli. Il giovane regista rossonero, dopo una prima stagione di apprendistato, è in grande crescita. L’arrivo di grandi giocatori a centrocampo ha stimolato il ragazzo a dare di più e i risultati si vedono.

Altro ’98 in campo a Skopje è stato Niccolò Zanellato. Mezzala di qualità e quantità, bravissimo negli inserimenti Zanellato è destinato a percorrere la stessa strada di Locatelli e Cutrone. Montella stravede per lui, per la sua pulizia di gioco e la capacità di giocare nel breve nonostante le lunghe leve. Contro lo Shkendija c’è stata l’occasione di vedere in campo anche Matteo Gabbia. Classe ’99, mediano che può fare anche il difensore centrale Gabbia doveva partire in prestito. E’ stato Rino Gattuso, neo allenatore della primavera del Milan, a volerlo trattenere fortemente a Milanello. In campo a Skopje c’erano anche i ’95 Romagnoli e André Silva e il ’96 Calabria, in confronto agli altri giovani loro sono già dei veterani nonostante la giovane età. Grandi acquisti ma anche grande attenzione al settore giovanile, questa la politica del nuovo Milan. Una filosofia vicina all’epoca berlusconiana dove lo zoccolo duro(Baresi, Costacurta, F.Galli, Maldini) era rappresentato dai prodotti della cantera rossonera. La speranza dei tifosi che i giovani di oggi facciano sognare come quelli di ieri.

Cutrone fa sorridere Montella, il sindaco Sala fa arrabbiare Fassone

E’ il ritornello di questa estate rossonera. Periodicamente la proprietà del Milan finisce sulla bocca di qualcuno e i commenti non sono sempre piacevoli, anzi. Non hanno fatto piacere a Marco Fassone le parole del sindaco di Milano Giuseppe Sala (“il Milan è una grande scommessa, tende a comprare a debito, il futuro dipenderà dai risultati”). Piccata la replica di Fassone: “E’ sempre la solita minestra. Quando leggo che una squadra ha una proprietà forte e ricca mentre l’altra è una scommessa che compra a debito, che se non va in Champions l’anno prossimo sono guai seri, penso che alla fine debbano contare i fatti e lo abbiamo già detto più volte. Il nostro debito è due volte e mezzo inferiore a quello dei nostri cugini. Comprare a debito riferito alla proprietà, 180 milioni su 740 sono il 20%. Non mi va di snocciolare troppi numeri per annoiare ma credo che i fatti contino più delle parole. Queste le lascio a chi in questo momento è preoccupato del Milan”. Arrivederci alla prossima puntata del rumore dei nemici.

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