Atalanta-Everton 3-0, Masiello che favola. Dal calcioscommesse al gol in Europa League

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Atalanta-Everton 3-0 non è stata solo lo spettacolare trionfo del tecnico Gasperini, ritenuto inadatto ai grandi palcoscenici ai tempi dell’Inter, dove venne forse troppo frettolosamente esonerato ma anche, e soprattutto, la favola a lieto fine di Salvatore Masiello che dal calcioscommesse e da una carriera che poteva ormai sembrare finita si è goduta una trionfale serata europea con il gol che ha avviato il trionfo della DEA.
Non possono che essere soddisfatti i tifosi bergamaschi, accorsi in gran numero a Reggio Emilia, che hanno visto trionfare la loro Atalanta al cospetto della squadra allenata da Koeman, tecnico che non lascia niente al caso e che non può che fare i complimenti all’Atalanta che ha dato una vera e propria lezione di calcio ai più quotati inglesi.

Masiello non ha segnato solo il gol del vantaggio ma ha anche marcato alla grande Wayne Rooney, vero e proprio spauracchio dei bergamaschi alla vigilia dell’incontro. Andrea ha saputo risalire la china dopo i brutti trascorsi passati arrivando a essere un esempio di sportività e di attaccamento alla maglia, un difensore di tutto rispetto che non sfigurerebbe neanche nella nazionale di Ventura, che in difesa continua ad avere qualche problemuccio.

Masiello ha ormai 31 anni, e la sua carriera volge verso il termine. Nonostante l’età e il fatto che Gasperini preferisca lanciare i giovani, il tecnico ha deciso comunque di dargli fiducia, una fiducia che è stata senza dubbio ripagata dal difensore che ieri sera era l’unico over 30 in campo tra le due squadre. L’atalantino ha messo letteralmente la museruola a Vlasic, e annullato le bocche da fuoco dell’Everton, cannoni dei calibri di Rooney e Sigurdsson. Lavoro che ha messo in crisi Koeman, che sicuramente non si aspettava uan prova di carattere del genere da parte della difesa bergamasca e sicuramente non credeva che la trasferta atalantina sarebbe stata così tanto ostica. Ma Bergamo si sà, non è mai stata per nessuna squadra una trasferta facile, e ora lo sanno anche gli inglesi.

Atalanta – Everton 3-0, la rivincita di Gasperini

Tornando indietro nel tempo, sicuramente, è stato troppo frettolosa la decisione di Massimo Moratti, presidente senza dubbio carismatico e molto amato dai tifosi interisti, di esonerare Gasperini 6 anni fa. Quella decisione non si è rivelata poi azzeccata visti gli arrivi di Ranieri (anch’egli esonerato) e Stramaccioni, ottimo tecnico della primavera nerazzurra letteralmente bruciato nel tritacarne di un Inter che dopo Mourinho sembra non saper più ritrovare la sua via. Gasperini poteva fare tanto ma come si sa in casa Inter non sempre si agisce con il cervello, ma soprattutto col cuore. Non può che essere la sua giornata per un tecnico che vola in Europa dimostrando tutto il suo valore e soprattutto la sua diligenza tattica e psicologica, essendo in grado di recuperare anche calciatori messi all’angolo dalla stampa come Masiello, diventato pedina fondamentale della sua Atalanta a dimostrazione di come si possa cambiare e si possa risorgere dalle ceneri come una fenice.
Vedremo ora se l’Atalanta continuerà a stupire in Europa. Il prossimo impegno in trasferta con il Lione sarà un altro banco di prova importante per i bergamaschi.

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