Milan, Calhanoglu-André Silva trascinano i rossoneri. Montella ritrova leader Bonucci

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Milan, la rivoluzione di Montella


Milan,
show rossonero con l’Austria Vienna. Calhanoglu-André Silva, in panchina contro la Lazio titolari in Europa League e la differenza si è vista. Contro l’Austria Vienna il 3-5-2 orchestrato da Montella ha convinto, anche se c’è qualche sbavatura da migliorare. Certo il valore dell’avversario era totalmente diverso. Gli austriaci hanno lasciato spazi che nel campionato italiano sono impensabili da trovare. In Austria però si è visto un Milan totalmente diverso. Innanzitutto nello schema tattico. Ma sopratutto sono stati gli interpreti a fare la differenza. In difesa Bonucci con lo schieramento a tre è sembrato davvero un pesce nell’acqua. Il capitano rossonero ha giocato con tranquillità e sicurezza, ben coadiuvato da Zapata e Romagnoli. Quest’ultimo è tornato titolare dal primo minuto e ha confermato ancora una volta di essere un elemento preziosissimo per Montella. In mezzo Biglia ha giocato una partita diligente senza strafare. L’argentino è in crescendo di condizione dopo un’estate molto movimentata. A corrente alternata Kessié. L’ivoriano alterna grandi momenti e qualche sciocchezza, come in occasione dell’ammonizione subita. Montella dovrà lavorare sulla continuità all’interno della partita dell’ex atalantino.

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Una spanna sopra gli altri Hakan Calhanoglu. Il turco ha giocato un primo tempo sontuoso, con un gol e due assist vincenti. L’ex Bayer Leverkusen ha giocato da mezzala-trequartista mettendo in mostra tutto il suo repertorio. Il gol, bellissimo, segnato con uno splendido tiro dal basso verso l’alto che ha tolto le ragnatele dall’incrocio dei pali. Da rivedere le due giocate che hanno mandato in gol André Silva. Dovesse trovare buona continuità, Calhanoglu può diventare il valore aggiunto della squadra di Montella. I rossoneri forse hanno trovato un degno numero 10, ma è ancora presto per fare incoronazioni.

André Silva, Montella ha trovato il suo bomber?

Tre gol, ma non solo. La serata del Prater potrebbe aver designato André Silva come titolare inamovibile dell’attacco di Montella. Il portoghese, in panchina per tutti i 90 minuti con la Lazio, si è trovato a meraviglia con Calhanoglu e Kalinic. Il croato ha lavorato tanto per la squadra, aprendo spazi invitanti per i compagni d’attacco. Dopo i 38 milioni di euro spesi per strapparlo al Porto e qualche panchina di troppo, André Silva aveva fatto sollevare qualche dubbio. Montella lo sta gestendo con oculatezza. Non è facile per un ragazzo di 22 anni passare dal campionato portoghese al campionato italiano. Ma se Cristiano Ronaldo lo ha indicato come suo erede qualche motivo ci dovrà pure essere.

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Da Vienna tutto bene, o quasi. Con il 3-5-2 ora Montella dovrà are scelte dolorose. Suso e Bonaventura, colonne del vecchio Milan, sono rimasti in panchina. Vero che la stagione è lunga e ci sarà spazio per tutti. E’ anche vero che se Montella dovesse trovare un assetto soddisfacente con la formazione vista contro l’Austria Vienna, poi sarà difficile cambiare. Lo spagnolo e l’ex atalantino sono comunque due risorse fondamentali per Montella. Nella serata viennese sono entrati con voglia di fare bene, anche se la partita era virtualmente chiusa. Suso ha subito segnato, Bonaventura ha provato l’intesa con Calhanoglu. Magari Montella escogiterà un modo per vedere il trio qualità contemporaneamente in campo. Il nuovo Milan riparte da Vienna, ma tra due giorni c’è già pronta un’altra verifica. Domenica a San Siro arriva l‘Udinese di Del Neri, bestia nera nella passata stagione per i rossoneri.

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